Il presepe vivente di Genga: il più grande del mondo

Lo sapete che il presepe vivente più grande al mondo si trova a Genga, nelle Marche? Copre una superficie di circa 30.000 metri quadri all’interno della suggestiva Gola di Frasassi e anima la gigantesca grotta, culla del tempietto del Valadier e della Madonna di Frasassi.

L’ unica data prevista per questa 36^ edizione è il 26 dicembre, dalle 14:30 alle 18:30 in quanto la data del 29 dicembre è stata annullata.

Il costo del biglietto è di 7,5 euro (esclusi i bambini che fino a 10 anni non pagano). Parte degli introiti del presepe varranno devoluti in beneficenza o per la preservazione dei beni artistici della zona.

Danno vita al grande presepe circa 300 figuranti, impegnati a far rivivere le tradizioni, le arti e i mestieri che hanno caratterizzato la vita quotidiana del territorio anconetano.

Dove si trova il presepe vivente di Genga?

Il presepe si trova a circa 1,5 km dalle Grotte di Frasassi, sulla strada che porta a Genga all’altezza di una località che si chiama San Vittore dove potrete visitare anche la bellissima Abbazia romanica

Il percorso del presepe, pavimentato e facilmente percorribile anche con bambini e passeggini, si sviluppa lungo il costone roccioso che porta al Tempio del Valadier. La sua lunghezza è di circa 700 m con un dislivello di circa 300 metri. È sconsigliato solo alle persone cardiopatiche o che presentino evidenti problemi di mobilità. Lungo tutto il sentiero che porta alla Natività, scene di vita quotidiana di pastori, pescatori, contadini, intenti nel loro lavoro, scandiscono la salita verso la contemplazione dell’evento che si celebra.

Una volta giunti alla grotta naturale del Santuario di Frasassi, rimarrete estasiati dalla bellezza di un gioiello nascosto nelle viscere della montagna: il tempietto del Valadier, una chiesa dalla forma ottogonale fatta costruire nel 1828 da Papa Leone XII su disegno dell’architetto italiano Giuseppe Valadier. Dietro di esso potrete ammirare falegnami, fabbri, cestai, fornai, calzolai, scultori, vasai, ricamatrici e tessitrici, tutti intenti a realizzare piccoli o grandi manufatti con gli utensili di un tempo.

Alle spalle del tempietto c’è il semplice edificio in pietra dell’Eremo di Santa Maria Infra Saxa, il cui interno è in parte scavato nella viva roccia, un tempo utilizzato come convento di clausura per monache benedettine

Davanti ad esso verrà rappresentata la scena della Natività.

Origini del presepe vivente di Genga

Il presepe nasce nel 1981 da un’idea di alcuni gengarini, e da allora gli “Amici del presepe” organizzano due rappresentazioni l’anno. Il grande lavoro di allestimento è svolto con passione e maestria dagli abitanti di Genga che mettono a disposizione tempo, capacità e competenze per far rivivere proprio l’evento che ha cambiato la storia del mondo. La manifestazione vede la partecipazione di circa 300 figuranti che sono impegnati a far rivivere le tradizioni che hanno sostenuto ed animato la vita quotidiana di questo territorio.

Ma la grande particolarità, che impreziosisce ulteriormente la meravigliosa rappresentazione, è la cura e l’attenzione con cui sono realizzati tutti i costumi. Infatti, non solo sono stati realizzati dopo un accurato studio sulle vesti che venivano utilizzate all’epoca, ma sono altresì ispirati alle tele del Gentile da Fabriano, riguardanti la Natività e il tema religioso più in generale.

Il presepe vivente di Genga, che in oltre trent’anni è stato visitato da più di 380.000 persone, si connota oltretutto di una nobile valenza solidaristica, devolvendo gli incassi a meritevoli iniziative benefiche.

Dove parcheggiare per visitare il presepe vivente di Genga

Non è possibile parcheggiare nelle vicinanze della biglietteria del presepe. Coloro che giungono dalla SS76 devono parcheggiare presso il parcheggio della biglietteria delle Grotte di Frasassi; i visitatori provenienti dalle altre zone dell’entroterra devono parcheggiare presso località “Pianello di Genga” nell’apposita area allestita.

Dal parcheggio delle Grotte di Frasassi un bus vi porterà fino al presepio. Una volta arrivati alla biglietteria inizierete a salire. Come prima tappa del percorso troverete un banchetto con vin brulè o the per scaldarvi.

Lo sconto per le Grotte di Frasassi

Con il biglietto d’ingresso al Presepe Vivente verrà consegnato un coupon sconto di 3 euro sulla visita alle Grotte di Frasassi, valido per tutto il 2020.

Con il biglietto d’ingresso alle Grotte di Frasassi, oltre al consueto accesso gratuito ai musei Speleo-Paleontologico di San Vittore e “Arte, Storia, Territorio” di Genga, si potrà visitare gratuitamente la Mostra dei Presepi Artistici sita al Castello di Genga, aperta fino al 10 gennaio 2020. 

Cosa fare e vedere nei dintorni

  • Grotte di Frasassi: aperte tutti i giorni ad eccezione del 25 dicembre e dal 10 al 30 gennaio inclusi.
  • Mostra dei Presepi Artistici: Ex Locanda del Papa – Castello di Genga, fino al 10 gennaio. A cura del Maestro Presepista Andrea Pistolesi. Apertura dalle 15 alle 18 (giorni feriali). Dalle 11 alle 14 – dalle 15 alle 18 (tutti i sabati, i giorni festivi e dal 21/12/2019 al 06/01/2020) Biglietti: intero 2 € (adulti) / ridotto 1 € (bambini 6-14 anni, anziani over 65) / gratuito per i visitatori muniti di biglietto delle Grotte di Frasassi, i bambini sotto i 6 anni di età e i residenti nel Comune di Genga 

Info utili

Le foto del presepe vivente sono di Sandro Moriconi e Giorgia Barchi. La foto dell’Abbazia di San Vittore delle Chiuse di Alessandra Bazzucchini

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