Pedalando nelle Marche con la Tirreno-Adriatico

Scopri le Marche grazie al percorso della corsa ciclistica Tirreno-Adriatico che attraverserà la nostra regione dal 14 al 16 marzo 2021 percorrendo 3 stupende tappe che vi affascineranno con intime strade di collina, coste incantate e antichi borghi. Da Castelfidardo, a Castelraimondo-Lido di Fermo fino alla cronometro finale a San Bendetto del Tronto.

La Tirreno Adriatico, che inizia l’11 marzo, è un strada disegnata dalla natura e dalla storia che unisce i due mari, parte da Lido di Camaiore e raggiunge San Benedetto del Tronto offrendo scenari e città uniche nel suo genere.

Per gli appassionati di ciclismo agonistico, inoltre, rappresenta il primo banco di prova stagionale.

Vincenzo Nibali, due volte vincitore della Corsa dei Due Mari (2012, 2013) e testimonial di Marche Outdoor, sarà presente al via dell’edizione 2021.

Anche questa edizione della Tirreno-Adriatico, la 56ma, unirà bene il connubio Sport – il Ciclismo come rappresentazione dell’impegno e della tenacia per raggiungere traguardi – e promozione a livello internazionale della bellezza delle Marche come terra della pluralità di emozioni.

Come non ricordare poi il ciclista per eccellenza di questa regione, il compiando Michele Scarponi a cui è stata dedicata proprio l’edizione 2018: fu lui a salire per ben tre volte sul podio finale della Tirreno-Adriatico: vincitore nel 2009; secondo nel 2010 e terzo nel 2011.

Michele Scarponi - Filottrano
Michele Scarponi alla Tirreno Adriatico e, a destra, una veduta della sua città, Filottrano

Le tre tappe marchigiane della Tirreno Adriatico 2021

1. Castelfidardo, nel regno della fisarmonica – 14 marzo

La 56^ edizione della Tirreno-Adriatico entrerà nelle Marche il 14 marzo con arrivo a Castelfidardo, splendido borgo immerso nelle colline, conosciuto in tutto il mondo per la produzione artigianale di fisarmoniche.

Castelfidardo – Foto di Enzo Torelli

Questo antico strumento musicale è celebrato a Castelfidardo con un apposito museo, che si trova all’interno del Palazzo Comunale dove potrete perdervi ad ammirare i circa trecentocinquanta esemplari di fisarmoniche.

Lungo il tragitto dei ciclisti, mostrato in tutto il suo splendore dalle telecamere della Rai, si potranno ammirare i fantastici paesaggi delle Marche che spazieranno dai Monti Sibillini al Conero

Informazioni tecniche della tappa

Dopo un primo passaggio attraverso la Selva della Battaglia si entra nel circuito di 23 km circa da ripetere 4 volte, caratterizzato da un susseguirsi di muri e discese con un solo breve tratto pianeggiante circa a metà. Il primo muro (dove ogni passaggio è classificato GPM) presenta per lunghi tratti nel finale pendenze attorno al 18%.

Scopri la tappa sul sito della Tirreno Adriatico

2. Castelraimondo/Lido di Fermo – 15 marzo

Il 15 marzo lasciatevi sorprendere dalla bellezza delle Marche con le dolci colline dell’alto maceratese fino ad arrivare al mare del fermano. La tappa partirà da Castelraimondo, cittadina immersa nella Valle del Potenza con un sistema naturalistico di gran pregio, arricchito dal parco fluviale e da una fitta rete di canali. Celebre è l’Infiorata di Castelraimondo che si tiene in occasione della festività del “Corpus Domini”, con tantissimi quadri fioriti e colorati che addobbano le vie del centro storico.

Castelraimondo

Castelraimondo è la porta d’accesso all’Alta Valle del Potenza e dello Scarzito che si estende dal Passo del Cornello fino alle gole di Pioraco.  Lo scenario che si presenta è quello di valli ancora incontaminate, appartate e per questo ancora ricche di tradizioni. Salendo di quota gli orizzonti diventano sempre più ampi con spettacolari viste fino ai vicini Monti Sibillini.

Dopo aver scoperto i vari paesi immersi nelle colline del Falerio si arriva alla splendida città di Fermo, tra le più belle delle Marche con il suo impianto urbano rinascimentale intatto che partendo dalla principale Piazza del Popolo è godibile attraverso una serie di itinerari costellati di chiese, palazzi nobiliari, cortili e portali artistici.

Lido di Fermo – Foto di Lucio Griccini

Scopri l’anello di Fermo Rebirth di Marche Outdoor

Passando per Capodarco, famosa per il suo Gran Premio, importante corsa che negli anni si è dimostrata lancio di futuri professionisti, si scende a Lido di Fermo, con il suo litorale circondato da verdeggianti e rigogliose colline.

Informazioni tecniche della tappa

Si tratta di una tappa ondulata nella prima parte e in seguito quasi pianeggiante con un finale in circuito (1 giro grande e 4 piccoli) non particolarmente impegnativi altimetricamente. Giunti nel Fermano si passa sul traguardo per percorrere il giro lungo che sale fino a Fermo prima di ridiscendere ai Tre Archi e passare nuovamente sull’arrivo. In seguito si percorrono quattro giri corti con la breve ascesa del primo chilometro della salita di Capodarco prima di dirigersi nuovamente su San Marco e quindi giungere all’arrivo. Rettilineo di arrivo in piano larghezza di 8.5 m, fondo asfaltato.

Scopri la tappa sul sito della Tirreno Adriatico

3. A San Benedetto per il cronometro – 16 marzo

La conclusione della Tirreno-Adriatico è a San Benedetto del Tronto, cronometro alla mano, per la “volata” finale. Si tratta di una Cronometro individuale di 11.1 km, che attraversa Porto d’Ascoli e San Benedetto del Tronto, la Riviera delle Palme. Bandiera Blu, grazie alle ampie spiagge sabbiose incorniciate nell’affascinante sfondo delle palme e degli oleandri, San Benedetto del Tronto vanta un’ampia pista ciclabile che costeggia ininterrottamente la spiaggia e prosegue senza interruzioni per oltre 15 km, fino a Cupra Marittima.

La cittadina è dotata di un porto turistico, un porto peschereccio e un mercato del pesce all’ingrosso, tra i più importanti d’Italia. Attrazioni da non perdere sono il Polo Museale del Mare, il Museo Ittico e il Museo d’Arte sul Mare, un museo permanente all’aperto, che si sviluppa lungo tutto il molo ed ospita ben 145 opere d’arte. La città di San Benedetto del Tronto presenta un nucleo antico (il “paese alto”), caratterizzato dalla trecentesca esagonale Torre dei Gualtieri. Il “torrione”, che attraverso il suo orologio scandisce le ore della giornata, è il simbolo della città.

San Benedetto del Tronto
San Benedetto del Tronto

Info tecniche della tappa

Cronometro individuale di 11.1 km con percorso nuovo rispetto agli ultimi anni, prevalentemente su strade rettilinee, larghe e asfaltate. Partenza dallo Stadio delle Palme e passaggio sotto la ferrovia per portarsi sulle strade del percorso classico, ma con direzione opposta. Si scende verso Porto d’Ascoli per poi giungere in Piazza Salvo d’Acquisto e con un giro di boa risalire il lungomare verso nord. Dopo il porto si risale ancora verso Grottammare per girare attorno al vecchio stadio e dirigersi a sud per raggiungere l’arrivo. Gli ultimi 3 km su strade ampie e prevalentemente rettilinee con diverse svolte ad angolo retto. Ultima doppia curva a 300m dall’arrivo. Carreggiata di 8 m, fondo asfaltato.

Scopri la tappa sul sito della Tirreno Adriatico

Marche Outdoor, il ciclo-turista scopre il paesaggio diversificato della regione

La Regione Marche punta sullo sviluppo di un turismo sostenibile e di qualità orientato agli amanti dell’outdoor; si parte dalla bicicletta con il portale – www.marcheoutdoor.it – e con un network bike: strutture ricettive, ristoranti, officine, guide cicloturistiche e ogni altro tipo di servizio orientati a soddisfare ogni richiesta del viaggiatore e accompagnarlo nell’intero territorio regionale.

La filosofia del progetto è quella di usare la bicicletta come mezzo per far vivere al ciclo-turista le emozioni che il territorio marchigiano può offrire tra biodiversità, colori diversificati e un paesaggio “intatto” naturale.

Ad oggi, sulla piattaforma Marche Outdoor, sono caricati 24 percorsi ed è disponibile anche l’App Marche Outdoor pensata per essere vicino a tutti i cicloturisti.

I campioni amano la nostra terra

In tanti hanno scelto le Marche come terra in cui vivere o semplicemente allenarsi. Il primo tra tutti è stato il Pirata, Marco Pantani, che sceglieva le alture, ripide e spietate, della parte nord delle Marche, e in particolare il Monte Carpegna, con le sue affilate formazioni rocciose, brutali quanto ossessivamente belle e ricercate. Di  Michele Scarponi, ciclista di professione per oltre vent’anni e vincitore di due tappe del Giro d’Italia e, nel 2011, del Giro d’Italia, abbiamo già detto. L’edizione 2018 era dedicata a lui, con l’arrivo di una tappa proprio nella sua Filottrano.

Da sinistra: Michele Scarponi, Marco Pantani, Yuri Chechi e Valentino Rossi
Da sinistra: Michele Scarponi, Marco Pantani, Yuri Chechi e Valentino Rossi

Non tutti sanno, inoltre, che Yuri Chechi, toscano di nascita, da giovane si allenava a Fermo: ora ha scelto di vivere nelle Marche, Ripatransone in particolare, innamorato della qualità di vita. Il campione olimpico, medaglia d’oro ad Atlanta 1996, ha aperto un agriturismo realizzato con la bioarchitettura, durante il quale accompagna i suoi ospiti in bici alla scoperta del territorio, insieme a Andrea Tonti e il tour operator Bike Division (scoprire il Marche Eco Cycling Tour). Come non citare, tra gli sportivi marchigiani over the top, il campione per eccellenza delle due ruote, questa volta a motore, Valentino Rossi, pluricampione mondiale Moto Gp di Tavullia, Pesaro.

Vincenzo Nibali in uno degli spot realizzati per le Marche

Info utili per seguire la Tirreno-Adriatico

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