Le Marche sul grande schermo: un itinerario di film

In questi giorni di isolamento forzato serve una carica positiva per allentare la tensione in cui questa difficile esperienza ci ha catapultati. In queste settimane vi abbiamo consigliato libri da leggere, musica da ascoltare, ora è la volta della settima arte, quella che per eccellenza tocca le corde più profonde e fa raggiungere le stanze segrete dell’anima, il cinema. Il filo conduttore è ovviamente la bellezza delle nostre Marche che percorreremo con la fantasia, tracciando una mappa dei principali film che qui hanno trovato i loro set cinematografici.

Paesaggi dolci o aspri, orizzonti marittimi o di montagna, borghi incantati fra le colline o città,  troveranno posto nel vostro cuore grazie al coinvolgimento nella vicenda. Siete pronti a partire con noi? 

Il nostro sarà un itinerario geografico, mentre per un approfondimento delle notizie cinematografiche e storiche vi invitiamo a seguire il progetto di Marche Film Commission “Le Marche sul grande schermo” che da oggi presenterà un percorso a tappe che si dipanerà di settimana in settimana fra il sito e i canali social della Fondazione Marche Cultura toccando i temi e i caratteri della “marchigianità filmica” attraverso brevi spezzoni di film, annotazioni e curiosità inaspettate.

I film girati nella provincia di Ancona

Ad Ancona, Luchino Visconti, ha girato una parte del film “Ossessione”, nel 1943, ispirato al romanzo “Il postino suona sempre due volte”. Chiaramente riconoscibili sono la stazione ferroviaria, il quartiere Guasco, il vicolo di via Astagno, il suggestivo piazzale dell’affascinante Duomo di San Ciriaco, alcuni momenti della tradizionale Fiera di San Ciriaco, lo scalone Nappi e il porto

Il porto di Ancona lo si ritrova anche in un’altra pellicola: “La ragazza con la pistola”, di Mario Monicelli con Monica Vitti e Stanley Baker nel quale si possono riconoscere il molo e la sede degli Ormeggiatori e dei Piloti. Oggi, alla Lanterna Rossa del porto di Ancona, c’è un murales ad omaggiare la grande attrice.

Il murales dedicato a Monica Vitti alla Lanterna Rossa del porto di Ancona – Foto di @claudia813 da IG

Quasi interamente girato nel capoluogo dorico è “La stanza del figlio”, realizzato da Nanni Moretti nel 2001, in grado di aggiudicarsi la Palma d’oro al Festival di Cannes e il David di Donatello. Nel film, oltre all’Ospedale Regionale di Torrette, sono ben visibili l’alberato Viale della Vittoria – che dalla centrale piazza Cavour conduce fino al monumento del Passetto –, via XXIX settembre, piazza della Repubblica – su cui affaccia il celebre Teatro delle Muse –, la Chiesa dei Santi Pellegrino e Teresa – e il celebre bar “Tazza d’oro”, sito lungo corso Garibaldi e luogo cult per i cittadini dorici.

È del 1949 il film ispirato alla biografia di Santa Maria Goretti, “Il cielo sulla palude” di Augusto Genina, ispirato alla vicenda della contadina corinaldese ed uscito in occasione della sua beatificazione.

I film girati nella provincia di Ascoli Piceno

Ascoli Piceno, la meravigliosa città del travertino parlante, è stata il set di “Delfini” del 1960, con Tomas Milian e Claudia Cardinale. 

Nel 1968 i Monti Sibillini offrono un panorama unico e suggestivo a Pietro Germi che qui girerà “Serafino” con Adriano Celentano. Nel corso del film è possibile godere della suggestiva vista dei Monti Sibillini, che fanno da sfondo a diverse sequenze; inoltre sono riconoscibili le località di Spelonca, Arquata del Tronto e la via Salaria. 

Nel 1972 approfitta del magnifico scenario offerto dai Sibillini un maestro come Franco Zeffirelli, che rimase entusiasta di tale location, perfetta per girare “Fratello sole, sorella luna”, film che tratta della vita di San Francesco d’Assisi.

Nel 1972 è anche il turno del celeberrimo “Alfredo, Alfredo” di Pietro Germi, con protagonisti Dustin Hoffman e Stefania Sandrelli. La commedia è ambientata fra il suggestivo centro storico, il Palazzo Indignozzi e Piazza Ventidio Basso, oltre che nella sempre suggestiva Piazza del Popolo, dove è riconoscibile l’intramontabile Caffè Meletti.

Nel 1987 è la volta de “Il grande Blek” dell’ascolano Giuseppe Piccioni con Sergio Rubini e Federica Mastroianni. 

San Benedetto del Tronto è la location del film “Mio papà” di Giulio Base, girato nel 2014 e con protagonisti Giorgio Pasotti e Donatella Finocchiaro. Durante la visione potrete ammirare gli elementi più caratteristici di San Benedetto, come il lungomare Onorati, l’affascinante monumento al Pescatore, la zona del porto, la spiaggia tanto amata dai turisti, piazza Sacconi e la sua caratteristica Torre dei Gualtieri, il Teatro Comunale Concordia e la Riserva naturale regionale Sentina, sita alla foce del fiume Tronto.

Sempre S. Benedetto del Tronto ospiterà la seguitissima serie TV su Rai 1 “Scomparsa” del 2017 con Vanessa Incontrada e l’affascinante Giuseppe Zeno.

I film girati nella provincia di Pesaro Urbino

Urbino, uno dei più importanti centri del Rinascimento italiano e città UNESCO delle Marche ha fatto le gioie di molti registi italiani, i quali non hanno perso l’occasione per girarvi dei film in costume, seppur utilizzando Urbino in funzione di altre città più note, come ad esempio Firenze . Uno degli esempi più importanti è dato da “La mandragola”, film del 1965 diretto da Alberto Lattuada, con Totò e Rosanna Schiaffino. Molte scene furono girate nel centro di Urbino e nella città di Urbania. In più di un’occasione è possibile osservare Fra’ Timoteo – interpretato da Totò – muoversi fra il sempre eterno centro di Urbino e la Chiesa dei Morti di Urbania.

All’interno della suggestiva Rocca di Gradara è stata girato, nel 1949, “Paolo e Francesca” di Raffaello Matarazzo. A Pesaro e provincia, nel 1991 è stato girato in parte “Rossini! Rossini!” di Mario Monicelli con Philippe Noiret nel ruolo del compositore.

Piobbico, incantevole borgo incastonato fra il monte Nerone (1.526 metri) e il monte Montiego (975 metri), con il suo inconfondibile Castello dei Brancaleoni, risalente al XIII secolo, venne scelto nel 2012 per girare alcune scene del film “Benvenuti al Nord” di Luca Miniero. Nella sequenza finale del film – che vede Bisio e compagni impegnati in una sagra paesana – l’ambientazione è quella di un non meglio identificato paese delle Alpi; in realtà altri non è che il comune di Piobbico, del quale sono riconoscibili il già citato Castello Brancaleoni, piazza Sant’Antonio e il caratteristico borgo con il suo fascino secolare.

La bellezza della provincia di Pesaro e Urbino viene fuori in tutta la sua naturalezza e suggestione nel film “La Banda Grossi”, del regista Claudio Ripanti. Questo racconto di avventura, coraggio e libertà che vede protagonista una storia vera quasi dimenticata, siamo sicuri che vi farà venire una gran voglia di correre nelle Marche! Ne abbiamo descritto i luoghi in questo articolo

Se siete appassionati di cinema e volete davvero respirare il profumo del film e diventare cineturisti, appassionati di esperienze indimenticabili, vi consigliamo una visita alla pagina di Marche Cinema, il nuovissimo cluster del sito del Turismo della Regione Marche dove potete trovare il movie tour di questo film

I film girati nella provincia di Macerata

Arriviamo a Recanati, la città che ha dato i natali al celebre poeta Giacomo Leopardi. Qui tanto parla di lui: da Palazzo Leopardi – casa natale del poeta e ancora oggi abitato dai suoi discendenti – alla piazzetta del Sabato del Villaggio, sulla quale lo stesso palazzo si affaccia; il suggestivo Colle dell’Infinito, ovvero la sommità del Monte Tabor da cui è possibile godere di una vista che si disperde per chilometri e su cui il poeta – a soli 21 anni – trovò l’ispirazione per la stesura dell’omonima poesia. 

È del 2014 il film “Il giovane favoloso”, che si concentra su alcuni degli anni della vita del celebre poeta recanatese, interpretato da un ottimo Elio Germano. Grazie anche alla disponibilità dei discendenti del poeta è stato possibile girare nei luoghi reali della sua esistenza fra i quali spicca Palazzo Leopardi. All’interno della pellicola, inoltre, è possibile riconoscere il centro storico cittadino ed i suoi suggestivi palazzi, i giardini e la chiesa recanatese, ma anche il Santuario della Santa Casa di Loreto, il centro storico di Osimo e i Musei Civici Buonaccorsi della città di Macerata.

I film girati nella provincia di Fermo

Nella bella città di Fermo Pupi Avati ha girato “Il cuore grande delle ragazze” uscito nel 2011 che vede nel cast, fra gli altri, Cesare Cremonini e Micaela Ramazzotti. Qui potrete scoprire questa antica città sulla vetta e lungo le pendici del Colle Sàbulo (319 m s.l.m.) rimasta quasi intatta nei secoli con il suo splendido aspetto medioevale.

Questo elenco non è esaustivo di tutti i film girati nelle Marche, che sono sicuramente oltre 150, tra film e fiction TV, per non parlare dei documentari. 

Se voleste conoscere qualche angolo di questa regione, viaggiatori cinefili, sulle tracce di film che avete amato, non potrete fare a meno di visitarla, quando tutto questo sarà finito e potremo tornare a esplorare e a scoprire questo bellissimo spaccato d’Italia. 

Info utili

La Fondazione Marche Cultura con la Marche Film Commission vuole proporre un’occasione di visione e riflessione, emozionante e onirica, come solo il cinema è capace di attivare attraverso il progetto “Le Marche sul grande schermo”: un percorso a tappe che si dipana di settimana in settimana fra il sito e i canali social della Fondazione Marche Cultura, con brevi spezzoni di film, annotazioni e curiosità inaspettate sull’immagine delle Marche e dei marchigiani nel cinema.

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3 thoughts on “Le Marche sul grande schermo: un itinerario di film

  1. Molto interessante l’elenco dei film girati nelle Marche.
    Sito interessante in tutti i suoi contenuti.

  2. Nel centro storico di Macerata è stato girato il film Panni Sporchi 1999 (se non ricordo male, di Mario Monicelli) con Michele Placido, Gigi Proietti, Mariangela Melato.

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