Marche a piedi: 10 cammini tra fede e natura

Mettiamoci in cammino attraverso le strade un tempo percorse da pellegrini e viandanti in un viaggio lento nel cuore delle Marche, sui passi della storia, tra boschi selvaggi e splendidi borghi. Vi presentiamo 10 fra i cammini più belli alla scoperta dei luoghi più segreti e autentici della nostra regione. 

Percorsi di fede e non solo, rivolti a tutti i viaggiatori che per ragioni spirituali o per il desiderio di avvicinarsi alla natura o semplicemente per sport, vogliono spendere il loro tempo libero nel ristoro del corpo e della mente e vivere una vacanza diversa dal solito, ricca di soddisfazioni!

Quale sceglierai?

1. Il Cammino Porta d’Oriente

Il cammino spirituale e paesaggistico della Porta d’Oriente, con i suoi 44 km circa di percorso, collega Ancona, l’antica porta d’oriente, con la Basilica di Loreto passando per Poggio e le campagne immerse nella bellezza del Parco regionale del Conero. Il cammino, da percorrere generalmente in due giorni, riscopre vecchie tracce del passato, quelle dei pellegrini che sbarcavano ad Ancona, raggiungevano il santuario mariano di Loreto per proseguire poi lungo la Via Lauretana fino ad Assisi e poi Roma.


Due giornate che vi permetteranno di godere degli splendidi panorami della Riviera a picco sul mare, dal Parco del Cardeto al Parco del Conero per poi attraversare la Selva di Castelfidardo, percorrendo sentieri, marciapiedi e strade di campagna. Il cammino è segnalato da freccie in legno gialle o dipinte lungo il percorso ed è altresì consultabile nella cartina del Parco Naturale del Conero edizione Monti.

Info: camminoportadoriente@gmail.com

2. L’Anello di Giano

L’anello di Giano è un cammino naturalistico/paesaggistico di 135 km che parte e finisce nella città di Fabriano, attraversata dal fiume Giano. Il Cai di Fabriano ha diviso l’itinerario in 10 tappe da affrontare partendo da Fabriano in direzione sud, sud ovest verso il Monte Serrasanta in cui ci si connette al Sentiero Italia (S.I.).

  • Fabriano
  • Abbazia di Sitria
  • Parco Gola della Rossa e Frasassi

Il percorso continua sul Sentiero Italia in direzione nord, attraversando il Monte Cucco fino al Monastero di Fonte Avellana sul Monte Catria. Da qui si procede in direzione est lungo la valle del fiume Sentino, superando il Monte della Strega e le gole di Frasassi e della Rossa ed il fiume Esino. Proseguendo verso sud si arriva al Monte San Vicino dove l’itinerario svolta in direzione ovest attraversando Cerreto d’Esi e tornando a Fabriano.

Info: info@caifabriano.it

3. Il Grande Anello dei Sibillini 

Il Grande Anello dei Sibillini è un percorso escursionistico di circa 124 Km che abbraccia l’intera catena montuosa a un’altitudine variabile tra 560 e 1794 m slm e collega centro minori poco conosciuti, ma ricchi di tradizioni e di leggende. Originariamente concepito per il trekking di circa 9 giorni per 9 tappe, è stato successivamente adattato per essere percorso anche in Mtb ( indicato con la sigla GAB o GASb).


E’ completamente segnalato (segnaletica bianco/rossa con al centro la lettera G ) e permette di conoscere, oltre alla molteplicita di paesaggi e bellezze naturali, parte dell’inestimabile patrimonio storico culturale che questo territorio conserva.

Per una migliore fruizione del Grande Anello, il Parco ha provveduto alla ristrutturazione di rifugi escursionistici (si raccomanda la prenotazione). Il percorso inizia da Visso, in cui si trova la sede del Parco, e prosegue in senso orario;  possono essere percorse singole tappe in un giorno o semplicemente due tappe per trascorrere uno splendido week-end immersi nella natura

Scopri tutte le info sul GAS – Grande Anello dei Sibillini

4. Il Cammino dei Passi Azzurri

Un fantastico viaggio ai piedi dei Monti Sibillini, tra borghi medievali, morbide colline e sapori senza tempo di un territorio che fa dell’autenticità il suo tratto caratteristico. Il Cammino dei Passi Azzurri attraversa il territorio di tutti i comuni dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, un lungo anello che parte da Tolentino e li si conclude dopo 160 km suddivisi in 9 tappe.


L’itinerario attraversa borghi medievali dal fascino senza tempo percorrendo per lo più strade bianche e sentieri, costeggiando campi coltivati e incrociando casali e vecchie chiese rurali. Il viaggio vi consentirà di scoprire anche alcune delle eccellenze enogastronomiche più celebri delle Marche: dalla mela rosa dei Sibillini al ciauscolo, dal Vino Cotto alla Vernaccia di Serrapetrona, prodotti in cui ritroverete lo spirito delle strade che stiamo percorrendo. 

5. Il Grande Anello dei Borghi Ascolani 

100 km in 7 tappe, parte dal bellissimo centro storico di Ascoli Piceno in un grande anello e attraversa i borghi che nel passato erano gli elementi di difesa dell’apparato piceno.

Il percorso si svolge per l’80% su strade sterrate e sentieri collinari che in tempi antichi consentivano il collegamento a piedi tra i borghi e le frazioni dell’entroterra piceno. Il GABA è percorribile anche in mountain bike. I referenti e coloro che possono accompagnare in questo cammino sono le guide di Le Marche Experience.


Lungo il percorso, l’escursionista può usufruire dei servizi di alloggio e ristorazione delle piccole e accoglienti strutture di ospitalità (B&B, ostelli, agriturismo e case per ferie).

6. La Via di Francesco per Gerusalemme 

Uno straordinario itinerario a piedi di oltre 170 km, in gran parte per sentieri, mulattiere e sterrati, a cavallo tra Umbria e Marche, che transita per 4 parchi e riserve naturali, tocca 5 città di grande interesse storico-architettonico (Assisi, Gualdo Tadino, Fabriano, Osimo e Ancona) e collega importanti luoghi francescani ancor’oggi vivi e intrisi di spiritualità.


Il percorso prevede il transito su tre passi appenninici, per poi scendere sui crinali collinari che si affacciano sul Mare Adriatico fino ad arrivare al porto Antico di Ancona. Si passano grotte, pievi e chiese che ancora raccontano del passaggio di S. Francesco e si potrà pernottare in eremi, conventi e abbazie che intrecciano le vicende del Patrono d’Italia con quelle di San Romualdo, fondatore dei camaldolesi, che qui visse e operò.

Il percorso non è ancora dotato di segnaletica, ma sono già presenti delle bandierine segnavia di colore azzurro con l’acronimo VFG (Via di Francesco per Gerusalemme).

Visita il sito della Via di Francesco per Gerusalemme

7. L’Alta Via delle Marche

Riscoprire l’entroterra regionale e la sua identità culturale, specialmente dopo la ferita del sisma del 2016: questo è l’obiettivo degli ideatori dell’Alta Via delle Marche, un itinerario di circa 416 km diviso in 27 tappe che collega tutto l’entroterra marchigiano in una dorsale nord-sud da Carpegna (PU) ad Umito (AP) nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

  • Grotte di Frasassi
  • monte Catria
  • vista Piobbico

Dal punto di vista paesaggistico l’itinerario attraversa delle vere e proprie gemme del paesaggio marchigiano come i calanchi del Montefeltro, le gole di Frasassi, le faggete secolari del Monte Catria, Cucco e Canfaito, per finire poi con i panorami mozzafiato dei Sibillini con le sue eccellenze come il Monte Vettore e il Lago di Pilato. 

E’ importante tenere a mente che non c’è una segnaletica univoca del percorso che in molti tratti è in comune con itinerari pre esistenti e segnalati. Le tappe sono di diversa difficoltà data l’eterogeneità degli ambienti e dei paesaggi. 

8. Il Cammino delle Terre Mutate 

Il Cammino delle Terre Mutate è un percorso di oltre 250 km nel cuore dell’Appennino,  tra Fabriano e L’Aquila. Si tratta di un cammino solidale, di conoscenza e di relazione profonda con l’ambiente naturale e con le persone che vivono nei luoghi trasformati dal sisma. L’itinerario attraversa quattro regioni del centro Italia (Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo), lungo i sentieri escursionistici e ciclabili di due importanti aree protette: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga.


Allo stato attuale il cammino è percorribile senza problemi con il supporto tecnologico delle tracce GPS ma in molti punti non è disponibile la cartellonistica o i marcatori di sentiero. Le Terre Mutate sono in gran parte cantieri aperti e vi possono essere criticità imprevedibili, sentieri non percorribili o tratti di sentiero che devono essere aggirati. Prima di mettervi in viaggio chiedete gli ultimi aggiornamenti scrivendo a info@camminoterremutate.org

9. I Cammini Lauretani 

Non un solo cammino, ma una molteplicità di percorsi e luoghi che coinvolgono nelle Marche la Valle del Chienti e del Potenza, ma anche i Monti Sibillini e da qui verso Fabriano e, principalmente, verso Loreto, scendendo al mare. Da lì anche verso mondi lontani in Europa, da Praga a Parigi, da Wolsigham e Tersatto. Per questo li chiamiamo Cammini Lauretani e coinvolgono la valenza dell’Antica Via Lauretana.

Non si tratta di un unico percorso dunque, ma di un’estesa molteplicità e pluralità delle vie attraverso cui l’uomo da diverse parti d’Europa giungeva a Loreto, alla Santa Casa di Maria.

Da Assisi a Loreto, affrontiamo 7 tappe del cammino, 5 di queste nelle Marche e coinvolgono Colfiorito, Muccia, Belforte del Chienti, Tolentino, Macerata, Montecassiano, Montelupone e Loreto.

Visita il sito dei Cammini Luretani

10. Il Cammino Francescano della Marca 

Ripercorrendo una delle vie che San Francesco utilizzò ottocento anni fa per le sue predicazioni nelle Marche meridionali nasce nel 2009 il Cammino Francescano della Marca è un percorso spirituale, ma anche turistico e culturale che unisce idealmente il santuario del poverello d’Assisi con il sepolcro del protettore dei terremoti Sant’Emidio d’Ascoli.

  • Ascoli Piceno
  • Amandola foto Alessandro Galloppa
  • calanchi piceni
  • chiesa San Giusto di San Maroto
  • credenziale cammino francescano della marca

167 chilometri, 8 tappe, 2 regioni, 4 province e 17 comuni di cui 13 marchigiani, uniti sotto il nome di San Francesco d’Assisi: ecco un po’ di numeri del Cammino Francescano della Marca che si snoda per sentieri (il 30% del percorso complessivo), sterrati (45% ) e asfalto con traffico automobilistico pressoché assente.

Il percorso è interamente segnalato e può essere intrapreso in completa autonomia oppure partecipando ai cammini di gruppo della durata di 8 giorni con guide, macchina d’appoggio per trasporto bagagli, pernottamenti e cene della durata di 8 giorni organizzati dall’associazione Viandante. Per ulteriori informazioni scrivere a camminofrancescano@gmail.com

Visita il sito del Cammino Francescano della Marca

Info utili

Visita il sito del turismo della Regione Marche

Foto di copertina di Damiano Lancioni

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