A Cartoceto si celebra l’oro verde delle Marche

Il 7 e il 14 novembre non perdete “Cartoceto Dop, il festival” che ospiterà un percorso articolato tra enogastronomia d’eccellenza, arte, storia, tradizioni, natura e grande musica, il tutto in onore dell’oro verde delle Marche.

Cartoceto, luogo dalla grande cultura olearia e dalle tante eccellenze enogastronomiche, torna a celebrare il suo oro verde con la 44 edizione della sua Mostra Mercato dell’Olio e dell’Oliva legata a doppio filo alla kermesse “Cartoceto Dop, il Festival” che si terrà nelle prime due domeniche di novembre, il 7  e il 14.

Passeggiare per le stradine antiche di Cartoceto nei giorni del festival sarà un’esperienza inebriante per gusto e olfatto. I punti ristoro all’aperto e i locali storici del borgo vi ammalieranno con i profumi provenienti dalle loro cucine.

A partire da Piazza Garibaldi, potrete incontrare i produttori di olio, vini, conserve e formaggi, assaggiare l’olio nuovo, acquistare le olive e degustare tanti altri prodotti genuini e home made.

Olio extravergine di oliva DOP Cartoceto: l’unica DOP olearia delle Marche

Avete mai assaggiato quest’olio prezioso che dal 2004 ha ottenuto la denominazione di origine protetta, l’olio extravergine di oliva D.O.P. “Cartoceto”? Armonico al gusto, sapiente nel saper incontrare ed esaltare piatti a base di verdure, pesce dell’Adriatico e di carni, non risparmia ai suoi assaggiatori un’ampia carrellata di sensazioni: dal fruttato all’amaro sino al lievemente piccante. Oggi tale ricchezza di sapori e cultura viene valorizzata ed accudita dal Consorzio di Tutela e Valorizzazione dell’Olio Extravergine di Oliva di Cartoceto e dalle singole aziende agricole che, con amore, lavorano la terra delle colline marchigiane.

Arrivando in questo territorio – siamo in quel lembo di terra della provincia di Pesaro e Urbino, nel centro dell’Italia, stretto tra Cartoceto, Mombaroccio, Colli al Metauro e Fano – verrete accolti da distese argentee di ulivi che si spandono morbide seguendo la dolce sinuosità delle colline che in lontananza aprono al blu del mare.

Funzione della D.O.P., unica olearia delle Marche, è quella di preservare un prodotto unico nelle sue caratteristiche chimiche, organolettiche e storiche, consentendo anche di valorizzare un territorio nel suo complesso, anche paesaggistico ed ambientale, mantenendone le caratteristiche, e di garantire al consumatore un prodotto di alta qualità e di origine certa, con olive tracciate dal campo alla bottiglia.

Cartoceto DOP, il Festival: il 7  e 14 novembre  

Nelle prime due domeniche di novembre, 7 e 14, l’evento organizzato dal Comune di Cartoceto e dalla Pro Loco cittadina con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, della Regione Marche e della Fondazione Marche Cultura, ospiterà un percorso articolato tra enogastronomia d’eccellenza, arte, storia, tradizioni, natura e grande musica, il tutto in onore dell’oro verde delle Marche.

FOOD. Gli appassionati di buona cucina, potranno degustare e conoscere l’olio DOP Cartoceto, i vini e i formaggi direttamente dai produttori, sedersi in tavola in una delle osterie del borgo, o raggiungere la piazzetta di via Guerrazzi per condividere un aperitivo tra amici con vini e prelibatezze made in Marche e la musica live della Instabile Dixieland Band (7 novembre) o il blues della Barrelhouse (14 novembre).

Proprio alla conoscenza delle eccellenze del territorio, vengono dedicati più appuntamenti. Dalle semplici degustazioni di olio e olive direttamente dai produttori, all’appuntamento presso lo stand del Consorzio della Dop Cartocetointitolato “A prova d’olio”,un momento guidato per conoscere l’olio DOP Cartoceto, passando per il percorso sul Bianchello nelle due domeniche pomeriggio al Teatro del Trionfo a cura del sommelier Gianluigi Garattoni.

Non mancheranno poi le scuole con due dimostrazioni di cucina in Piazza Garibaldi a cura, per la prima domenica, dell’Istituto Agrario “A. Cecchi” e dell’Alberghiero “Santa Marta” di Pesaro, mentre per la seconda dell’Alberghiero “G. Celli” di Piobbico. Nella prima domenica, infatti, vi sarà un simpatico incontro culinario tra Cartoceto e Venezia, città legate storicamente dall’olio, prodotto nobile fornito dal borgo della Valle del Metauro per l’illuminazione degli appartamenti del Doge e di Piazza San Marco. 

ARTE. Si rinova il consueto appuntamento con l’arte e con il racconto e l’approfondimento di quelle figure e personaggi che a Cartoceto hanno lasciato un’impronta indelebile. Dopo il fotografo Mario Dondero, l’attenzione quest’anno è tutta dedicata a Padre Stefano Pigini, il monaco artista vissuto a Cartoceto. La sua arte si esprimeva attraverso la scultura, il dipinto e la poesia, prendendo inspirazione dalla natura circostante e dai silenzi delle campagne marchigiane; nella vita dei campi egli ritrovava la liturgia più sacra del lavoro umano.

A lui, oltre alla mostra fotografica delle sue opere presso il Teatro del Trionfo, verrà tributato uno spettacolare video-mapping che animerà e renderà magica Piazza Garibaldi e la facciata di Palazzo del Popolo.

MUSICA. Tra mostre e mercatini artigianali, l’atmosfera si fa magica con l’animazione di strada: quella in perfetto stile dixieland con la Makkaroni Street Band domenica 7 e quella piena dell’energia del funk con i 15 elementi della Funkasin, domenica 14.  Due spettacoli itineranti diversi ma estremamente coinvolgenti da gustare appieno passeggiando per le vie di Cartoceto alla ricerca di tutte le attrazioni offerte da questa edizione.

NATURA. Dall’arte visiva alle meraviglie della natura il passo è breve. I cultori delle attività all’aria aperta, infatti, potranno unirsi ai tanti biker e amanti del trekking che andranno alla scoperta di frantoi e cantine immergendosi nelle tante bellezze naturalistiche e paesaggistiche della zona. Cartoceto Dop, il Festival, grazie alla collaborazione con le associazioni sportive e dei cicloclub del territorio costruisce una serie di percorsi verdi da svolgersi sia a piedi che in sella alla propria bici. Tra erbe di campo da raccogliere e panorami da scoprire si raggiungono cantine e frantoi dove conoscere i produttori e fermarsi a degustare l’olio nuovo, il buon vino, i patè di olive e tante altre piccole prelibatezze.  

Domenica 3 a piedi tra le colline e in sella alla bike si percorreranno le verdi colline con visite guidate a frantoi e cantine. Domenica 10 invece tutta dedicata alle passeggiate per raccogliere erbe di campo e scoprire dove nasce la DOP Cartoceto.

IL FESTIVAL DEI RAGAZZI E DELLE FAMIGLIE. “Cartoceto Dop, il Festival” ha da sempre un occhio di riguardo verso i più giovani e le loro famiglie. Per questo, nell’edizione 2021 Piazza XX Settembre sarà dedicata interamente al divertimento dei più giovani. Dal “Mercatino dei piccoli artisti” ideato e organizzato dalle scuole primarie del territorio, ai tanti spettacoli con gli artisti di strada, passando per le performance acrobatiche della break dance dei BBoys in Action. In questo contesto, domenica 7 si darà spazio alle clownerie e alla musica con la compagnia Garben e Zareen e il “Jukeboxino Crazy Show” mentre domenica 14 arriva il teatro fisico e le gag improvvisate di Piero Ricciardi con “Why not?”.

I CONCERTI A TEATRO. Continua poi la tradizione della grande musica al Teatro del Trionfo con due appuntamenti da non perdere che mettono assieme pop, cantautorato e jazz. Si inaugura domenica 7 alle 18.30 con la cantante e polistrumentista dal sapore internazionale Chiara Civello, pronta il 19 di novembre a sfornare il suo nuovo e attesissimo album, accompagnata al piano dal M° Rita Marcotulli, vero e proprio fiore all’occhiello del pianismo jazz nonché David di Donatello per la colonna sonora del film “Basilicata coast to coast”. Domenica 14, invece, arriva il duo di Bungaro con Marco Pacassoni. “L’artigiano della musica”, come ama definirsi, presenterà, in una forma più intima, il suo ultimo disco “Entronauta”.

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