Foliage a quattro zampe nelle Marche: 5 idee per il weekend

A novembre il fenomeno del foliage regala i suoi massimi momenti d’espressione e le Marche si colorano di tonalità cromatiche straordinarie, tipiche dell’autunno. Impossibile quindi non concedersi in questi periodi occasioni per passeggiare all’aria aperta. E se si parla di uscire, cosa c’è di più bello di portare con sé i nostri amici a quattro zampe?

Se per noi è bello andare a passeggio per esplorare paesaggi autunnali, ai nostri amici pelosi incanta ancora di più. I cani amano camminare per i boschi, fiutare nuovi odori, e divertirsi tra le foglie. Portare a passeggio il proprio cane in autunno è una grande occasione di divertimento e benessere psicofisico sia per noi che per loro.

Ecco cinque semplici idee per una gita giornaliera nelle Marche, tra parchi naturali, riserve e borghi immersi nel fascino del foliage, in cui non dovrete rinunciare di portare il vostro cane. Tuttavia è importante ricordare che per qualsiasi percorso naturalistico si voglia intraprendere, è necessario prima consultare le norme comportamentali da rispettare nel luogo, in modo da non correre alcun rischio, disturbo o danno per la fauna, flora selvatica e anche per il proprio cane.

Cos’è il foliage?

E’ uno degli eventi naturali più fotografati al mondo, attraverso cui le foglie degli alberi variano di colore, passando dal verde cangiante a tonalità di giallo, arancione, rosso e infine marrone. Un cromatismo autunnale che avviene in modo graduale, dovuto all’escursione termica che intercorre tra la notte e il giorno, creando dei veri e propri dipinti della natura.

Ph Theta – Archivio fotografico Regione Marche

5 suggerimenti per vivere il foliage insieme ai nostri amici a 4 zampe


1. San Bartolo, tra colori mozzafiato e borghi senza tempo

L’autunno nel Parco San Bartolo è un’emozione che non si dimentica, e camminare per i suoi sentieri fatti di natura e storia è un’esperienza da vivere. Svolgere l’itinerario 2 del Parco è un’ottima opportunità per apprezzare lentamente le bellezze paesaggistiche e culturali di uno dei polmoni verdi delle Marche, oltre che garantire ai nostri cani divertenti momenti di benessere all’aria aperta. Un percorso di circa due ore tra andata e ritorno che collega il borgo di Fiorenzuola di Focara al suggestivo punto panoramico del “Tetto del Mondo”, attraversando l’incantevole borgo di Casteldimezzo. Prima di intraprendere l’itinerario con il proprio cane,  non dimenticate di consultare le regole comportamentali da rispettare all’interno del Parco, disponibili a questo link.

2. Faggeta di Canfaito, regina del foliage

Ci troviamo nella Faggeta di Canfaito, situata nella Riserva Naturale Regionale Monte San Vicino e Monte Canfaito, palcoscenico dove la natura regna sovrana. Qui la specie che domina per estensione e bellezza in tutta la riserva è il faggio, e nel percorso numero 6 i grandi protagonisti sono proprio loro, tra i quali si distingue il faggio più antico delle Marche, con ben 500 anni d’età.

Il tracciato numero 6,  lungo 4,5 km, è un percorso ad anello adatto a tutti, agevole anche per i nostri amici a quattro zampe, con i quali sarà piacevole fare una passeggiata al guinzaglio e conoscere insieme la straordinaria bellezza del foliage in uno dei punti più fotografati delle Marche. Anche in questo contesto conoscere le norme da rispettare all’interno della Riserva è fondamentale per la tutela della fauna selvatica e anche per la salute dei nostri cani. Potete trovare il Regolamento della Riserva a questo link.


3. Parco del Cardeto, polmone verde di Ancona

Un sorprendente ambiente naturale, ricco di punti panoramici a 360°. Situato nel centro urbano di Ancona, il Parco del Cardeto è meta per tutti coloro che vogliono rigenerarsi nella natura, a pochi passi dalle bellezze della città. Ulivi, cipressi e ginestre fanno da cornice a quest’oasi verde a picco sul mare, e inserendoci le tonalità dell’autunno, il risultato visivo non può che essere straordinario. Inoltre, i luoghi di interesse storico qui non mancano, anzi, ne sarete circondati. Trascorre del tempo nel Parco del Cardeto con il proprio cane sarà un toccasana per la mente e il corpo, e anche un’esperienza divertente per loro, tra nuove zone e percorsi da esplorare.

Vista aerea di Ancona – Archivio fotografico Regione Marche

4. Tallacano e il suo canyon nel bosco

Zaino in spalla con tutto l’occorrente, scarponcini comodi e guinzaglio: si va alla scoperta di uno dei canyon più incredibili delle Marche, ovvero il Sasso Spaccato (o Tassinara) di Tallacano, frazione di Acquasanta Terme. Tallacano, suggestivo borgo dal sapore medievale, purtroppo ancora inagibile a causa del terremoto del 2016, è situato tra il massiccio dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale dei Monti della Laga, racchiudendo attorno a sé importanti aree di grande interesse naturalistico.

Proprio a circa mezz’ora di cammino dal paese, passando per un bosco di castagni secolari, sarà possibile raggiungere lo scenografico Sasso Spaccato, che consiste in un’impressionante e profonda fenditura nella roccia, scavata da erosioni naturali di acqua e vento. Per raggiungerlo sarà sufficiente seguire le indicazioni per la chiesa di San Pietro che si diramano dalla strada sterrata all’ingresso del paese. Per ritornare si percorre la stessa via.

Sasso Spaccato di Tallacano – foto di www.ilponticello.net

5. Il Bosco del Cugnolo, patrimonio di natura e romanticismo.

Una passeggiata rigenerante per tutti, in un quadro naturalistico incomparabile, nel cuore di uno dei Borghi più belli d’Italia. Ci troviamo a Torre di Palme, frazione di Fermo, precisamente nel Bosco del Cugnolo, area floristica protetta tutelata dalla Regione Marche e patrimonio di tipiche specie della macchia mediterranea. Il cammino qui può anche avere inizio direttamente dal centro storico di Torre di Palme, per poi percorrere un sentiero che conduce all’interno del Bosco, dove si potrà ammirare lentamente il fascino dell’autunno in uno dei più unici contesti naturalistici d’Italia. Inoltre, per chi desidera, è possibile raggiungere al suo interno la suggestiva Grotta degli Amanti, teatro del tragico amore di Antonio e Laurina.

Torre di Palme – ph Franco Cappellari da Archivio fotografico Regione Marche

Info utili

Gli itinerari del foliage nelle Marche

Fall Faliage nelle Marche

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