Le Marche, una Regione “in Mostra” tutto l’anno

Le Marche una Regione “in mostra” tutto l’anno

Questa ultima parte dell’anno si distingue per due mostre prestigiose che si svolgono rispettivamente a Macerata e a Recanati.
La prima “Capriccio e Natura: Arte nelle Marche del Secondo Cinquecento . Percorsi di Rinascita” che si svolge a Macerata presso Palazzo Buonaccorsi, sede dei Musei Civici, a partire dal 15 Dicembre 2017 fino al 13 Maggio 2018, e che trova la sua collocazione, come secondo appuntamento, all’interno dell’iniziativa Mostrare le Marche, iniziativa di cui abbiamo già parlato a proposito della mostra lauretana L’arte che salva. Immagini della predicazione tra Quattrocento e Settecento. Crivelli, Lotto, Guercino, che ha inaugurato il progetto Biennale della Regione Marche, (2017-2018) volto a valorizzare e soprattutto a tutelare il patrimonio artistico e culturale interessato dal sisma del 2016.

Vi consigliamo, perciò,  di scaricare la brochure Mostrare le Marche riguardante le mostre di Loreto, Macerata e il coupon sconto, con una riduzione sul biglietto di ingresso alla mostra.

La seconda Mostra invece, curata da Vittorio Sgarbi, intitolata “E mi sovvien l’eterno – Suggestioni Recanatesi fra Lorenzo Lotto e Giacomo Leopardi”  si svolge a Recanati ed è dedicata al rapporto fra l’artista veneto Lorenzo Lotto e il poeta di casa Giacomo Leopardi, prenderà il via a partire dal 20 Dicembre 2017 fino all’ 8 Aprile 2018

 

“Capriccio e Natura: Arte nelle Marche del Secondo Cinquecento. Percorsi di Rinascita”

 

“Capriccio e Natura: Arte nelle Marche del Secondo Cinquecento. Percorsi di Rinascita” è a cura di Anna Maria Ambrosini Massari e Alessandro Delpriori, che cogliendo l’occasione del momentaneo trasferimento dei dipinti della Chiesa di Santa Maria delle Vergini, ai Musei civici di Palazzo Buonaccorsi a Macerata, affrontano questo ricchissimo periodo culturale, ponendo l’accento sulla varietà e lo spessore degli artisti presenti nell’aerea maceratese alla fine del XVI secolo, facendo altresì emergere l’esigenza di un recupero attento e immediato di questo capitale artistico.

La Chiesa, possedeva al suo interno, capolavori unici che incarnano lo stile inquieto e all’epoca, innovativo, della fase temporale che vede il passaggio da uno stile di “maniera” a quello “naturalistico” caravaggesco, ed è uno dei più bei esempi di complesso decorativo, tipico del periodo del pontificato del Papa Sisto V Peretti (1585-1590).

Natività - Jacopo e Domenico Tintoretto

Natività – Jacopo e Domenico Tintoretto

Santa Maria delle Vergini è assoluta protagonista di questo momento di fine Cinquecento, accanto a molti preziosi scrigni di opere e di storie presenti sul territorio maceratese e marchigiano in genere, documentando protagonisti e comprimari, in pittura e scultura: da Taddeo e Federico Zuccari, da Federico Brandani al Barocci, dall’eccentrico Andrea Boscoli al Tintoretto fino ormai al Seicento del Cavalier D’ Arpino e di Baglione e altri non meno importanti.

Il percorso è stato suddiviso in diverse sale: due principali “Devozione e decorazione sistina: la chiesa di Santa Maria delle Vergini a Macerata”, “Dalla Maniera alla Natura: aspetti dell’arte nelle Marche tra gli Zuccari e Barocci” e altre 3 sale,  con una Cappellina, una Sala di Passaggio e una sala dedicate alle Sculture, che completano l’ itinerario museale.

Una rassegna di opere d’arte e di architettura, parte delle quali oggi purtroppo gravemente menomate dal sisma e sulle quali si cerca di coinvolgere una più ampia parte di pubblico.

 

“E mi sovvien l’eterno. Suggestioni recanatesi fra Lorenzo Lotto e Giacomo Leopardi”

Di altro genere invece è la mostra che verrà inaugurata il 20 Dicembre, e che si svolgerà fino all’ 8 Aprile 2018 a Recanati a Villa Colloredo Mels,E mi sovvien l’eterno. Suggestioni recanatesi fra Lorenzo Lotto e Giacomo Leopardi”, curata dal critico Vittorio Sgarbi.

Annunciazione - Lorenzo Lotto - Recanati

Annunciazione – Lorenzo Lotto – Recanati

L’evento espositivo mette in parallelo i due personaggi, entrambi legati alla città marchigiana, per adozione o per nascita: l’artista veneto Lorenzo Lotto, la cui splendida Annunciazione è conservata nel Museo di Villa Colloredo Mels, e il poeta di casa Giacomo Leopardi.
Due figure di grande sensibilità che, pur derivando da mondi artistici differenti, hanno espresso l’esigenza di raccontare la realtà e il conflitto interiore.
La mostra sarà un percorso visivo ed emotivo di compresenza fra Lotto e Leopardi, tra opere d’arte e scritti poetici.

Il manoscritto dell'Infinito di Leopardi

Il manoscritto dell’Infinito di Leopardi

Su questa e altre mostre che si stanno già svolgendo in questi giorni con grande successo, come quella della “Devota Bellezza” a Sassoferrato e quella di “Enzo Cucchi 50 anni di grafica d’artista” alla Mole di Ancona, potrete trovare ulteriori informazioni qui nel Blog e nel sito dedicato agli Eventi della Regione Marche nei prossimi giorni.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *