Le Marche e lo Sport: una regione di Campioni

Le Marche non sono una delle regioni più grandi ma possono vantare grandi campioni sportivi a tutti i livelli e in diverse discipline.

Scherma

E’ difficile scegliere uno sport dal quale partire ma senz’altro uno dei fiori all’occhiello delle Marche è la scherma.

Valentina Vezzali vincitrice

Valentina Vezzali

La scherma marchigiana, che ha ci ha fatto guadagnare numerosi ori olimpici e mondiali, nasce a Jesi da un ‘idea del maestro Triccoli che nel lontano 1947, di ritorno dal Sudafrica, chiese al sindaco della città della Vallesina, uno spazio dove poter insegnare fioretto e spada.
Nasce così, una delle scuole di scherma più forti e blasonate del mondo, che anche se attraverso varie vicissitudini, ha iniziato a farsi notare a livello internazionale, dagli anni 70.

L’ascesa alla ribalta mondiale avviene negli anni 80 con le medaglie di Stefano Cerioni nel fioretto maschile alle Olimpiadi di Seul, per continuare negli anni ‘90 e 2000 con campionesse come Giovanna Trillini, la pluri medagliata Valentina Vezzali, e più di recente Elisa Di Francisca, tutte campionesse olimpiche e mondiali nel fioretto, sia individuale che a squadre.
Un Club quello jesino, destinato a regalare alla nostra regione tanti altri grandi successi.

Basket

Un altro sport che ha regalato grandi soddisfazioni e di altrettanto grandissima tradizione è il basket. Forse il nome della Victoria Libertas (Vuelle per i tifosi), non è molto familiare ma nasce con questo nome la squadra, che avrà per molti anni come suo sponsor principale un’azienda di cucine la Scavolini, in quel di Pesaro e che sarà ed è, una delle più grandi squadre italiane di pallacanestro.

Ufficialmente nasce nel 1946 ma possiamo dire che l’attività cestistica nasce circa una decina di anni prima quando per la città comparve un invito:

Tutti coloro che intendono praticare lo sport della palla al cesto debbono trovarsi alle ore 18 di mercoledì e venerdì nella Palestra Carducci – Sarà presente un istruttore federale.”

La Squadra della Victotia Libertas Pesaro Basket

U.S. Victoria Libertas Pesaro Basket

Da questo semplice annuncio ha origine una delle più gloriose attività sportive marchigiane, quella della Victoria Libertas, che con alterne fortune ha attraversato quasi un secolo.

Negli anni ‘50 è in Prima Serie, per poi purtroppo retrocedere in A2, ma per riscattarsi gloriosamente nel 1978 e rimanere in Serie A fino al 1998. Un ventennio di grandi battaglie sul campo, sostenuti da una tifoseria indomabile, e anche da giocatori mitici prestati alla nazionale come Walter Magnifico o Carlton Mayers che si sono avvicendati negli anni.

Scudetti e Coppe Italia e internazionali, insomma i più alti riconoscimenti nel campo del basket hanno coronato la storia di questa gloriosa società, che ha vissuto anche momenti bui ma sempre alternati a momenti di nuova gloria e auguriamo a questa squadra ritornata dal 2006 in seria A con il nome di U.S. Victoria Libertas Pesaro Basket, ancora grandissime soddisfazioni.

Calcio

Spostiamoci ora ad Ascoli con il più nazional popolare degli sport: il calcio. L‘Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. è una delle società italiane più antiche annoverando 16 presenze nella massima serie, con un 4° posto raggiunto, e 22 in serie B.

Il periodo più fulgido è stato quello sotto la direzione del Presidente, Costantino Rozzi, che accompagnò la società dal 1968 al 1994, Presidente che rimane tutt’ora mitico nel cuore dei tifosi ascolani. Una società antichissima appunto, che con alterne fortune societarie arrivò fino agli anni ‘60 in cui furono gettate le basi per quella che sarà il grande Ascoli Calcio degli anni successivi.

Ascoli Calcio - immagine della Società
Poi arrivò la Presidenza Rozzi che segnò un punto di svolta per la squadra, che chiamato a risanare il bilancio, si appassionò al destino dei bianconeri, fino a condurli attraverso il loro decennio più glorioso, negli anni ’80Grandi giocatori nell’Ascoli Calcio e grandi allenatori: Mazzone, Graziani, Sonetti e Boskov per citare alcuni.

In quel periodo l’Ascoli, si fece la fama di “provinciale terribile”, battendo più volte, le formazioni più blasonate del calcio italiano e meritando al Del Duca (lo stadio di Ascoli) una fama di campo difficile.

Con la morte di Rozzi però nel 1994 iniziarono le traversie che portarono la squadra alla retrocessione in serie C1 e successivi fallimenti dal punto di vista economico. Nei più di 20 anni successivi fra alti e bassi, l’Ascoli Calcio ha comunque mantenuto alto l’onore societario, tornando di nuovo in A per un biennio e restando un fiore all’occhiello dello sport marchigiano.

Pallavolo

Un altro capitolo merita la pallavolo nelle Marche, che ebbe come esponente principale in serie A1 la Falconara Pallavolo, che sponsorizzata dal Gruppo Angelini, raggiunse grandi traguardi a livello nazionale ed internazionale verso la fine degli anni ’80 con giocatori internazionali come Tillie e Hovland e alcuni giocatori che hanno fornito il vivaio della nazionale mondiale dei primi anni ’90, come Papi e Masciarelli.

La Squadra della Lube Pallavolo
Fu proprio in quel periodo che si affacciò alla ribalta una nuova società sportiva in quel di Macerata: la Lube. L’Associazione Sportiva Volley Lube, nasce nel maceratese e quasi subito si mette in luce raggiungendo i playoff scudetto, la vittoria in Coppa Italia e della Coppa CEV.

Diventa squadra Campione d’Europa nel 2002 e raggiunge anche la vittoria del primo scudetto nella stagione 2005-2006. Diventerà Campione d’Italia altre 3 volte e trionferà altre volte sia a livello nazionale che internazionale. La società di pallavolo ha continuato a mietere successi fino ad oggi e non sembra assolutamente intenzionata a fermarsi.

Motociclismo

Per ultimo, ma solo cronologicamente, uno dei più grandi Campioni sportivi italiani di tutti i tempi: Valentino Rossi.

Vantino Rossi in gara
Meriterebbe un capitolo a parte parlare di questo “fenomeno” del motociclismo mondiale, ma vogliamo solo accennare a quello che è stato in grado di fare in questi anni: è l’unico pilota nella storia del Motomondiale ad aver vinto il Mondiale in quattro classi differenti125,  250, 500 e MotoGP.

Nasce nell’Urbinate, a Tavullia e fin da piccolo prende confidenza con i motori, correndo sui go kart a 9 anni, sulle minimoto, a 13 esordisce nel Campionato SP, e a 16, nel 1994 vince il campionato italiano della classe 125. Da lì, inizia la leggenda e vince tutto ciò che era possibile vincere nel Motomondiale.

Corre con il numero 46, che è ormai il suo “marchio di fabbrica” perchè era il numero in gara del padre ai suoi tempi, e di uno pilota giapponese, suo idolo e non lo ha mai abbandonato.
Ha cambiato scuderia svariate volte: Honda, Yamaha, Ducati ma vincendo comunque e dovunque.
E’ una vera leggenda dello sport mondiale, che ha avuto anche momenti di crisi ed infortuni , dai quali però è sempre uscito riscattandosi e vincente.

Ha compiuto 40 anni, pochi giorni fa, e noi gli facciamo i nostri migliori auguri per altri trionfi!

Info utili

Siete appassionati di sport? Tutti gli sportivi che visitano le Marche possono godere di un’ampia scelta per praticare le loro attività, sia agonistiche che amatoriali. Mare, collina e montagna in una regione offrono infatti innumerevoli opportunità per tutti i gusti. Visita la sezione Vacanze attive e sport

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