I giorni della Merla: leggende e proverbi delle Marche

Scopriamo storia, leggenda e proverbi diffusi nelle Marche per i giorni della Merla, che sono il 29, 30 e 31 gennaio.

I giorni della Merla sono tradizionalmente i giorni più freddi dell’anno, vi raccontiamo qualche curiosità locale.

Paesaggio innevato Valle del Foglia

Valle del Foglia (Foto © Cristian Ruboni Photography by Instagram)

Facciamoci alcune domande…

Perché si chiamano i giorni delle Merla?

La leggenda più diffusa dice che “una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che lei uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo ventotto giorni.

L’ultimo giorno del mese, la merla, pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio se ne risentì così tanto che chiese in prestito tre giorni a febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo e pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo, e così essa rimase per sempre con le piume nere”.

Tre giorni in più a gennaio, un piumaggio che da bianco diventa nera e il freddo che la fa da padrone, sono quindi gli ingredienti per i giorni della Merla.

Cosa succede se i giorni della Merla sono caldi?

Secondo un proverbio si dice che se i giorni della merla sono freddi, la primavera sarà bella; se sono caldi, la primavera arriverà in ritardo.

La scienza meteorologica oggi si è sostituita agli antichi rituali e le statistiche degli ultimi 50 anni dimostrano che i giorni della merla non sono i più freddi dell’anno. La lettura della banca dati del Centro Geofisico Prealpino dimostra che la temperatura media dei giorni della Merla è di 3.6° mentre quella del mese Gennaio è di 2.9°, quindi più alta di quasi un grado. Statisticamente si può affermare che dopo il 10 di gennaio la temperatura tende ad aumentare.

I tempi cambiano ma i proverbi restano e non ci resta che sperare di vedere gli spettacolari paesaggi che i fiocchi di neve ci regalano ogni volta!

Cosa si “deve” mangiare durante i giorni della Merla nelle Marche?

“Se li gljorni de la merla voli passà, pane, pulenta, porcu e focu a volontà!”. Questo recita uno delle frasi dialettali, che letteralmente significa: Se i giorni della Merla vuoi ben passare, pane, polenta, maiale e fuoco del camino per scaldarti”. E allora… cosa c’è di meglio che farsi una buona polenta con i funghi o con un ragù fatto in casa, accompagnato magari da un buon bicchiere di vino rosso (conero o piceno?) e una fetta di pane e ciauscolo a fianco?

Il ciauscolo

Il Ciauscolo (Foto Ingrediente Perduto)

Cosa accadrà a San Valentino?

Le cipolle di Urbania parlano di un febbraio ricco di precipitazioni; neve, gelo e temperature rigide. Chissà se per San Valentino arriverà la neve, così da rendere magica e incantata la giornata della festa degli innamorati, il 14 febbraio?

Intanto date un’occhiata alle 10 idee romantiche per passare un San Valentino nelle Marche cliccando nel link

10 idee romantiche per un San Valentino nelle Marche

Foto di copertina: Eremo Madonna del Faggio dell’Archivio fotografico Ponticello Trekking Viaggi graficizzata dal Social Media Team Marche

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