I giorni della Merla: leggende e proverbi delle Marche

Scopriamo storia, leggenda e proverbi diffusi anche nelle Marche per i giorni della Merla 2018, che sono il 29, 30 e 31 gennaio.

I giorni della Merla sono tradizionalmente i giorni più freddi dell’anno, ma le ‘poco basse’ temperature stanno caratterizzando questo 2018 e, nell’attesa, scopriamo insieme qualche curiosità anche locale.

Paesaggio innevato Valle del Foglia

Valle del Foglia (Foto © Cristian Ruboni Photography by Instagram)

Facciamoci alcune domande…

Perchè si chiamano i giorni delle Merla?

La leggenda più diffusa dice che “una merla, con uno splendido candido piumaggio, era regolarmente strapazzata da gennaio, mese freddo e ombroso, che si divertiva ad aspettare che lei uscisse dal nido in cerca di cibo, per gettare sulla terra freddo e gelo. Stanca delle continue persecuzioni, la merla un anno decise di fare provviste sufficienti per un mese, e si rinchiuse nella sua tana, al riparo, per tutto il mese di gennaio, che allora aveva solo ventotto giorni. L’ultimo giorno del mese, la merla, pensando di aver ingannato il cattivo gennaio, uscì dal nascondiglio e si mise a cantare per sbeffeggiarlo. Gennaio se ne risentì così tanto che chiese in prestito tre giorni a febbraio e si scatenò con bufere di neve, vento, gelo e pioggia. La merla si rifugiò alla chetichella in un camino e lì restò al riparo per tre giorni. Quando la merla uscì, era sì salva, ma il suo bel piumaggio si era annerito a causa del fumo, e così essa rimase per sempre con le piume nere”.

Tre giorni in più a gennaio, un piumaggio che da bianco diventa nera e il freddo che la fa da padrone, sono quindi gli ingredienti per i giorni della Merla.

Cosa succede se i giorni della Merla sono caldi?

Niente di preoccupante, tanto l’innalzamento climatico del pianeta è un problema più ampio e già (purtroppo) ben noto. Inoltre l’anno concluso da poco passerà alla storia come il sesto più caldo di sempre (fonte: analisi Coldiretti sulla base dei dati Isac Cnr). Resta sempre la speranza di vedere gli spettacolari paesaggi che i fiocchi di neve ci regalano ogni volta!

Cosa si “deve” mangiare durante i giorni della Merla nelle Marche?

“Se li gljorni de la merla voli passà, pane, pulenta, porcu e focu a volontà!”. Questo recita uno delle frasi dialettali, che letteralmente significa: Se i giorni della Merla vuoi ben passare, pane, polenta, maiale e fuoco del camino per scaldarti” (fonte: www.viaggiesorrisi.com). E allora… cosa c’è di meglio che farsi una buona polenta con i funghi o con un ragù fatto in casa, accompagnato magari da un buon bicchiere di vino rosso (conero o piceno?) e una fetta di pane e ciauscolo a fianco?

Il ciauscolo

Il Ciauscolo (Foto Ingrediente Perduto)

Cosa accadrà a San Valentino?

Per il momento la previsione è un po’ futuristica, anche se le cipolle di Urbania parlano di un febbraio caratterizzato dall’arrivo dell’inverno, con freddo intenso, acqua e neve. Forse, allora, per San Valentino arriverà un po’ di neve, così da rendere magica e incantata la giornata della festa degli innamorati, il 14 febbraio!

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