Festival MArCHESTORIE: cosa fare e vedere

Siete pronti ad immergervi nei racconti e nelle tradizioni dei borghi delle Marche? Il Festival MArCHESTORIE, dal 2 al 19 settembre, per tre weekend consecutivi dal giovedì alla domenica, animerà 56 borghi marchigiani con eventi che vi condurranno alla scoperta della grande eredità della tradizione, fra miti, leggende e credenze popolari che verranno messe in scena attraverso spettacoli teatrali, di musica e danza, rievocazioni storiche e tanti appuntamenti collaterali.

Nelle tre settimane di programmazione di questa attesissima prima edizione di MArCHESTORIE, un progetto della Regione Marche in collaborazione con AMAT e Fondazione Marche Cultura, i piccoli centri del cratere sismico, della dorsale appenninica e della costa si dischiuderanno come uno scrigno di tesori.

Sarà un’occasione meravigliosa per visitare chiese e palazzi storici, negozi, ristoranti, biblioteche e collezioni, partecipare avisite guidate, ricostruzioni in costume, degustazioni e offerte di prodotti tipici, in ambito enogastronomico e artigianale, assieme all’insostituibile tradizione immateriale del racconto, vero cuore della manifestazione.

Cosa fare e vedere dal 2 al 5 settembre

Vi raccontiamo brevemente gli eventi a cui potrete partecipare durante la prima settimana del festival, dal 2 al 5 settembre. Nei prossimi giorni continueremo a pubblicare aggiornamenti sui programmi dei weekend successivi. Per avere maggiori informazioni in merito ai singoli eventi cliccate sul nome di ogni borgo e raggiungerete la pagina approfondimento di ogni appuntamento in cui potrete trovare tutte le info per partecipare: date, orari, modalità e curiosità.

Provincia di Macerata

  • Belforte del Chienti
  • Caldarola
  • Camporotondo del Fastrone
  • Cessapalombo
  • Serrapetrona
  • Cingoli
  • Gagliole di Mirko Scoccia
  • Matelica

Nella provincia di Macerata potrete immergervi nella storia popolare e nella musica con “Ricostruzioni Tradizionali: Musiche e memorie popolari nel cratere” un festival che interesserà 5 comuni del cratere sismico maceratese: Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona

Potrete inoltre scoprire, attraverso una suggestiva performance di sand art, la misteriosa storia della “tessitrice e il serpente” che aleggia nel borgo balcone delle Marche per eccellenza, Cingoli

A Gagliole sarà possibile rivivere “L’assalto alla rocca” con l’affascinante spettacolo teatrale che metterà in scena la contesa del piccolo borgo fortificato tra due nobili famiglie che regnavano nel 1200 nei feudi di San Severino (gli Smeducci) e Camerino (i Da Varano). 

Arriviamo a Matelica, nel cuore verde dell’entroterra marchigiano dove potrete assistere ad uno spettacolo comico di cabaret e musica che racconterà la storia della città e della tradizione-leggenda della “Patente da mattu”. Ne avete mai sentito parlare?

Nell’antico borgo di Visso, che aspetta di rialzarsi e tornare al suo splendore dopo il sisma del 2016, una compagnia di artisti tutti marchigiani, metterà in scena uno spettacolo teatrale raccontando la battaglia del Pian Perduto, al confine tra Marche e Umbria, una terra contesa che diviene leggenda e luogo identitario.

Provincia di Pesaro Urbino

  • Gradara
  • Cantiano
  • Gradara

Passiamo alla provincia di Pesaro Urbino giungendo a Cantiano dove si metterà in scena l’assedio del castello avvenuto nel 1417 da parte del capitano di ventura Braccio Fortebraccio di Montone attraverso lo spettacolo teatrale all’aperto “Maledicto arnese da guerra”.

A Gradara, tra le secolari mura del castello, la storia di Paolo e Francesca, raccontata da Dante Alighieri nel Canto V dell’Inferno, è da sempre sospesa tra verità e leggenda. “Per amore, solo per amore” è uno spettacolo teatrale itinerante che attraverserà alcuni dei luoghi più significativi.

Provincia di Ascoli Piceno

  • Castorano
  • Cossignano
  • Montemonaco - Foto di A.Pelosi
  • Meschia di Roccafluvione
  • Acquasanta Terme
  • Castel Trosino di Riccardo Baldoni

Nella provincia di Ascoli Piceno arriviamo a Castorano che diverrà palcoscenico di una rappresentazione teatrale dove verranno raccontati con immagini e parole i frammenti più significativi della vita della Comunità tra Seicento e Settecento.

Cossignano, il cosiddetto “ombelico del Piceno”, diventa il palcoscenico naturale di uno spettacolo teatrale itinerante che vi catapulterà nell’anno 1370, durante la Presa della città. Attraverso un percorso guidato con l’utilizzo di cuffie wireless, video proiezioni, videomapping, giochi di luce e attori-acrobati, potrete immergervi negli angoli suggestivi dell’abitato e nella storia. 

Raggiungiamo poi Montemonaco, uno dei paesi più alti delle Marche con i suoi 988 mt di altezza, immerso nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Qui andrà in scena un suggestivo spettacolo teatrale con protagonisti giramondo e cantastorie che racconteranno le storie che da sempre abitano il magico mondo della Sibilla Appenninica

A Meschia di Roccafluvione, borgo montano cinquecentesco immerso nei castagneti, vi aspetta un viaggio itinerante alla scoperta dei luoghi principali della vita di comunità, le piazze, le chiese e le case, guidato dal canto e dalla parola musicale.

Negli splendidi luoghi intorno ad Acquasanta Terme potrete vivere uno spettacolo multisensoriale di sound design e contact dance in cui immergervi gradualmente nello spazio performativo di tre borghi: Santa Maria, presso “Lu Vurghe”, una splendida fonte termale naturale; la piazza di Cagnano; il ponte dei Maestri Comacini presso il borgo di Ponte D’Arli.

Nel suggestivo borgo di Castel Trosino, il borgo arroccato su una rupe di travertino, la Compagnia dei Folli, attraverso uno spettacolo di forte impatto scenico fatto di coreografie corali, strabilianti acrobazie e proiezioni in movimento, racconterà la leggenda di San Giorgio che sconfigge il Drago dimorante nel lago.

Provincia di Fermo

  • Massa Fermana
  • Montalto delle Marche

Passiamo alla provincia di Fermo e giungiamo a Massa Fermana, il borgo medievale che vi catturerà con la splendida facciata del castello unica nel suo genere. Attraverso una narrazione sceneggiata, potrete ripercorrere gli eventi storici dell’arrivo dei Brunforte, allora sotto la giurisdizione di Fermo fino alla costituzione del borgo in comune (1327).

A Montalto delle Marche potrete invece rivivere “Un giorno di ordinaria giustizia nel Presidato di Montalto al tempo di Sisto V” il cui fulcro sarà il corteo animato da personaggi in costumi cinquecenteschi e dal Mastro della Giustizia, il boia. Lo spettacolo culminerà con la rappresentazione dell’esecuzione del bandito Ser Giovanni Mazzocchi e di suo figlio Vincenzo.

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