I Filmaker de “la Prospettiva di Vita” per #expomarche: Federica Biondi

Racconta l’arte Federica Biondi.
Quella dell’uomo dal becco giallo – il pittore jesino Carlo Cecchi – quella di Antonella Cinelli e di Wolfango, quella di Michele Mariano e Simona Bramati nel film “Mi dispiace lasciarla”(2013), un viaggio di 1000 km, uomini donne e asini nell’Italia appenninica. L’ha raccontata con le parole – la sceneggiatura – e con le immagini – il video, l’ha accostata alle docu-fiction, alla comunicazione pubblica e d’impresa, agli spot pubblicitari.

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La sua cultura visiva versatile e trasversale si legge nei passaggi narrativi, nelle inquadrature, nella scelta delle interpretazioni e delle storie sonore che accompagnano le immagini in movimento. E l’arte, ma anche l’artista come archetipo e tracciante immanente – ritornano e ricorrono come citazione, come racconto, come cameo. A ricordare che la fertilità di un paesaggio è nella sua attitudine a incorporare la bellezza in ogni gesto e in ogni cosa, come da secoli accade nelle Marche.

Federica Biondi – Jesi, 1978 – è l’autore di:

Il senso storico di una prospettiva estetica che rappresenta prospettiva di vita

Lo sviluppo senza fratture di Giorgio Fuà 

Un insieme di smart land senza smart city e città regione

Crediti:

Regia di Federica Biondi
Casa di produzione: Luis Films www.luisfilms.itwww.99mc.itwww.subwaylab.com
Produttore: Ulrich G.Moeller
Produttore Esecutivo: Tao O.Westermann
Direttori della Forografia: Jonathan Soverchia, Diego Morresi, Alessandro Tesei
Assistente alla fotografia: Andrea Antolini
Montaggio e post produzione: Alessandro Tarabelli (Subwaylab)

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