Un anno di celebrazioni a Recanati per Infinito Leopardi

Sapete che nel 2019 si celebra il bicentenario de L’infinito di Giacomo Leopardi?

A Recanati vi aspetta un evento lungo un anno per riportare al centro del dibattito il pensiero leopardiano!

A Recanati è stato inaugurato il progetto “Infinito Leopardi” che apre i festeggiamenti dei 200 anni di una delle poesie più amate. Dal 21 dicembre al 19 maggio 2019 i riflettori si accenderanno su diversi appuntamenti espositivi.

Poesia e arte insieme per le celebrazioni del bicentenario dalla stesura de L’Infinito: un evento lungo un anno tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni, anche rivolte alle nuove generazioni, per sollecitare la necessità di tornare al “pensiero leopardiano”.

Il manoscritto vissano

A Villa Colloredo Mels è possibile ammirare il manoscritto vissano del più celebre componimento di Leopardi.

Il manoscritto originale de L’Infinito di Giacomo Leopardi è tornato a Recanati a distanza di 120 anni dall’esposizione del 1898.

manoscritto originale Infinito di Leopardi

Un anno di celebrazioni dedicate a L’Infinito, una poesia straordinaria.

Un flusso di eventi ed appuntamenti imperdibili e l’esposizione straordinaria a Villa Colloredo Mels del manoscritto vissano de L’Infinito a 200 anni dalla sua composizione. Così Recanati si prepara a celebrare il bicentenario dalla stesura di uno dei più celebri componimenti della storia della poesia firmato da Giacomo Leopardi.

Progetto Infinito Leopardi

“Infinito Leopardi” è il progetto promosso dal Comitato Nazionale per le celebrazioni del bicentenario de L’Infinito di Giacomo Leopardi, istituito dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC), con la partecipazione di Regione Marche, Comune di Recanati, Centro Nazionale Studi Leopardiani, Casa Leopardi, Centro Mondiale della Poesia e della Cultura e Università degli Studi di Macerata.

La programmazione rientra nel Piano strategico unitario della cultura messo in campo dalla Regione Marche per valorizzare al meglio il patrimonio culturale locale, che individua nel 2019 l’anno di Giacomo Leopardi sostenendo gli eventi ad esso collegati.

Un progetto complesso sia per le diverse tematiche trattate sia per la durata temporale, un fatto straordinariamente unico intorno a cui realizzare un evento lungo un anno che tra mostre, spettacoli, conferenze, pubblicazioni, possa sollecitare la necessità di tornare a pensare all’infinito e alle infinite espressioni dell’uomo nella natura, tema portante e modernissimo del pensiero leopardiano.

L’arco temporale dell’intero anno dedicato all’Infinito sarà scandito in due momenti principali, corrispondenti alla realizzazione di mostre di diversa natura prodotte da Sistema Museo, la società che gestisce i musei civici recanatesi.

La prima parte delle celebrazioni: dal 21 dicembre 2018 fino al 19 maggio 2019

Infinito Leopardi è iniziata con realizzazione di due sezioni espositive.

  • “Infinità / Immensità. Il manoscritto” per la riscoperta del patrimonio leopardiano dei manoscritti di proprietà del Comune di Visso, attraverso la rilettura attenta di essi e la loro esposizione straordinaria a Villa Colloredo Mels insieme all’autografo de L’Infinito, cuore simbolico del progetto.Strumenti multimediali ne accompagnano la visione, la comprensione e consentono l’approfondimento della storia che lo ha condotto fino a noi. Un’operazione che permette di mettere a punto un modello espositivo a rotazione nelle sale del museo civico del corpus leopardiano di documenti, manoscritti e cimeli del poeta, appartenenti alla collezione del Comune di Recanati.  L’esposizione è stata curata da Laura Melosi, direttrice della Cattedra Leopardiana presso l’Università degli Studi di Macerata, in collaborazione con Lorenzo Abbate, dal titolo
  • “Mario Giacomelli. Giacomo Leopardi, L’Infinito, A Silvia”, a cura di Alessandro Giampaoli e Marco Andreani, si porta in mostra la sequenza fotografica al centro di uno dei capitoli più affascinanti e meno indagati della storia della fotografia italiana del dopoguerra e dei rapporti tra letteratura e fotografia. Saranno esposte A Silvia, il celebre foto-racconto ispirato all’omonima lirica di Leopardi, nella sua versione originale del ’64, di cui fino ad oggi si erano perse le tracce e in quella del 1988, insieme con la serie de L’Infinito per dare modo al pubblico di fare un confronto e avere uno spaccato della straordinaria evoluzione stilistica di Giacomelli nel corso degli anni.

La seconda parte delle celebrazioni: dal 30 giugno al 3 novembre 2019

L’inaugurazione sarà prevista il 29 giugno, giorno in cui cade il compleanno del poeta recanatese Giacomo Leopardi, con due mostre che ruotano intorno all’espressione dell’infinito nell’arte, “Infiniti” a cura di Emanuela Angiuli e “Finito, Non Finito, Infinito” a cura di Marcello Smarrelli, per un percorso sensazionale dall’epoca romantica a oggi.

Scandite attraverso l’allestimento delle mostre in programma, le celebrazioni saranno accompagnate da eventi collaterali curati da massimi esperti del panorama culturale italiano e internazionale con un’attenzione particolare per le nuove generazioni.

Recanati - colle dell'Infinito di Giacomo Leopardi

Leopardi Experience per una visita immersiva

… Sempre caro mi fu quest’ermo colle …

Ecco Giacomo Leopardi che interpreta al tramonto Colle dell’Infinito di Recanati la sua poesia più famosa. Vorreste essere lì con lui? Allora vi consigliamo Leopardi Experience, un tuffo nella Recanati dell’Ottocento. Per avere maggiori informazioni sulle date dei tour potete consultare la pagina dedicata a orari e visite o scrivere a recanati@sistemamuseo.it

Lorenzo Lotto in mostra a Villa Colloredo Mels 

Come abbiamo già raccontato, Lorenzo Lotto è al centro di eventi internazionali e nelle Marche, Lorenzo Lotto – Il richiamo delle Marche è la mostra dedicata all’artista del Rinascimento che parte da Macerata per far conoscere tutti i luogho lotteschi, tra cui Recanati. 

La mostra è visitabile fino al 10 febbraio 2019 presso Palazzo Buonaccorsi di Macerata.

Dal 1998 Villa Colloredo Mels ospita i musei civici di Recanati. La pinacoteca, che conserva capolavori del Trecento e Quattrocento come le tavole di Pietro Domenico da Montepulciano e di Ludovico da Siena, è famosa soprattutto per il corpus di opere straordinarie del pittore veneto Lorenzo Lotto (1490-1556) come l’Annunciazione e il Polittico di San Domenico.

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