Le Marche in camper: un itinerario nella provincia di Ascoli Piceno

Amate la vacanza itinerante a stretto contatto con la natura, la storia e la cultura dei luoghi? Le Marche sono un vero paradiso per gli appassionati del turismo plein air. L’armonioso paesaggio marchigiano affascina il visitatore che può scegliere fra una fitta rete di aree attrezzate su tutto il territorio. Oggi vi proponiamo un itinerario alla scoperta della provincia di Ascoli Piceno, dalle morbide colline dell’entroterra alla Riviera delle Palme passando per borghi e città d’arte come la splendida e unica Ascoli Piceno. Siete pronti? Riscaldate i motori, #destinazionemarche vi aspetta!

Itinerario in camper da Montefiore dell’Aso a Cupra Marittima passando per Ascoli Piceno

itinerario ascoli piceno camper

Il percorso si snoda dalle colline al mare e vi offrirà delle suggestive immagini della verde riviera picena alternate con quelle dei dolci colli e degli antichi borghi. Si parte da Montefiore dell’Aso, affascinante paese che conserva, fra le altre cose, il prezioso polittico di Carlo Crivelli, all’interno del Polo Museale di San Francesco. Dopo aver girovagato fra gli antichi vicoli e aver goduto del panorama proseguite per Carassai con le sue mura fortificate, i torrioni e i suoi castelli: il Vecchio (eretto nei secoli VI-IX) e il Nuovo (edificato nel XIII secolo).

Montefiore dell'Aso - Foto di Maurizio Rillo

Montefiore dell’Aso – Foto di Maurizio Rillo

Carassai - Foto di @eliom79 da Instagram

Carassai – Foto di @eliom79 da Instagram

È ora la volta di Montalto delle Marche, paese che vide crescere Papa Sisto V. Lasciatevi incantare dall’imponente cattedrale con l’alto portico e il campanile poligonale e non perdete il Museo Civico Archeologico. Una curiosità: nel 1215 S. Francesco d’Assisi scelse questo territorio per diffondervi la sua Regola, fondando nella pace di un bosco secolare il Convento delle Fratte, ricco di affreschi di scuola giottesca.

Montalto delle Marche - Foto di @bunkerpicture da Instagram

Montalto delle Marche – Foto di @bunkerpicture da Instagram

Proseguendo, sopra un colle vi apparirà, immerso fra i caratteristici calanchi, Castignano con il suo profilo inconfondibile a forma di piramide, sostenuto da un colossale muraglione, dominato da una torre romanica dalla cuspide svettante. Passeggiate per le stradine senza tempo, ammirate i colori ed i sapori del passato, ascoltate le storie di monache e frati, di soldati e tiranni, di invasori e lotte eroiche, di artisti, di artigiani, ma soprattutto dei Templari. Qui ogni anno in agosto si tiene una suggestiva festa dedicata al potente Ordine Militare del Tempio: Templaria.

Castignano - Foto di @alexco da Instagram

Castignano – Foto di @alexco da Instagram

Il caldo colore del travertino vi accoglierà ad Ascoli Piceno, una meravigliosa città d’arte che vi lascerà senza fiato. Raggiungete la suggestiva Piazza del Popolo, fra le più belle d’Italia e concedetevi una pausa nello storico Caffè Meletti dove è d’obbligo assaggiare la famosa Anisetta, tipica del luogo. Da qui ammirate la storica mole del Palazzo dei Capitani e l’armonioso fianco della Chiesa di S.Francesco, assistete al lento passeggio e alle chiacchiere nel salotto della città e poi immergetevi fra le rue medievali e i palazzi rinascimentali. Approfittate anche del trenino turistico Ascoli Explorer con audio guida disponibile in 8 lingue. Non potete lasciare la città senza aver assaggiato le succulente olive ascolane, uno dei piatti tradizionali più rappresentativi della gastronomia marchigiana, noto e apprezzato in tutto il mondo.

Ascoli Piceno - Foto di Lorenzo Sgalippa

Ascoli Piceno – Foto di Lorenzo Sgalippa

Anisetta al caffè Meletti di Ascoli Piceno - Foto di Francesca Fraintesa Barbieri

Anisetta al caffè Meletti di Ascoli Piceno – Foto di Francesca Fraintesa Barbieri

Raggiungete poi Offida, delizioso borgo fra i più belli d’Italia famoso per l’antica tradizione dei merletti al tombolo. Addentratevi nell’antico abitato attorniato dalle mura, arrivati nella piazza principale ammirate il palazzo Comunale con l’elegante loggetta e la possente torre trecentesca. La chicca assolutamente da non perdere si trova al margine del cento storico, isolata su un panoramico dosso, l’Abbazia di S. Maria della Rocca, uno dei più significativi monumenti romanico-gotici della regione in cui potrete ammirare un ciclo di affreschi del maestro di Offida che vi catapulterà indietro nel tempo (per visite guidate contattate Oikos Offida). Ad Offida non potete non assaggiare il rinomato vino, il Doc Terre di Offida e il Docg Offida e altre succulente specialità come i funghetti e le olive ascolane.

Chiesa di Santa Maria della Rocca di Offida - Foto Turismo Marche

Chiesa di Santa Maria della Rocca di Offida – Foto Turismo Marche

Dopo una bella “abbuffata” proseguite per Acquaviva Picena con le sue mura castellane, le antiche case e torri e l’imponente Rocca, vero capolavoro di architettura militare rinascimentale, dove è allestito il Museo delle Armi Antiche. L’evento più significativo è Sponsalia, la rievocazione storica del matrimonio tra Forasteria d’Acquaviva e Rainaldo di Brunforte (1234), organizzata a cavallo tra i mesi di luglio e agosto.

Acquaviva Picena

Acquaviva Picena – Sponsalia

Dalle colline al mare il passo è breve ed eccoci giunti a San Benedetto del Tronto, una delle località balneari più belle della Riviera delle Palme. Qui rilassatevi nell’ampia spiaggia sabbiosa e passeggiate a piedi o in bicicletta nello splendido lungomare ombreggiato da palme e oleandri fino ad arrivare al molo dove potrete ammirare un vero e proprio museo all’aria aperta con sculture e murales tra gli scogli. Assolutamente da assaggiare il succulento brodetto alla sanbenedettese e se cercate ristoro nella natura dirigetevi alla Riserva Naturale della Sentina, un’oasi naturale fra cielo e mare. Il nucleo alto è antico e vi accoglierà tra le sue strette vie e la sua trecentesca Torre dei Gualtieri.

San Benedetto del Tronto - Foto di Stefano Angelotti

San Benedetto del Tronto – Foto di Stefano Angelotti

Proseguendo verso nord raggiungerete Grottammare, altro accogliente centro marittimo con il suo borgo medievale raccolto sul ciglio di un colle con case rustiche e piccole vie. Nella vicina Cupra Marittima assolutamente da non perdere un museo che catturerà l’attenzione di grandi e piccini: il Museo Malacologico Piceno con la più importante raccolta italiana di conchiglie proveniente da tutte le parti del mondo. Salite sul suo nucleo antico, Marano, in alto su di un colle attorniato da mura e torri. L’ultima tappa del nostro itinerario è Ripatransone, piccolo gioiello medievale famoso per il vicolo più stretto d’Italia largo solo 43 cm. Il borgo sorge in una posizione panoramica tanto bella da meritarsi il titolo di “belvedere del Piceno”.

Grottammare - Foto di Francesco Castelli

Grottammare – Foto di Francesco Castelli

Cupra Marittima

Cupra Marittima

Ripatransone, il vicolo più stretto d'Italia

Ripatransone, il vicolo più stretto d’Italia

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Continua a seguirci, pubblicheremo presto altri itinerari!

 

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