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Le Marche dipinte da Franco Fontanella in mostra a Roma e Ancona

“Un viaggio nelle Marche, non frettoloso, porta a vedere meraviglie” scriveva Guido Piovene. E se questo incanto potesse rimanere impresso per sempre su tela? Se potessimo avere davanti ai nostri occhi, eternamente, la bellezza infinita delle Marche? 

È questa la magia che riesce a trasmetterci Franco Fontanella, artista osimano trapiantato a Porto Recanati, che immortala magistralmente la splendida realtà dei nostri paesaggi, le dolci colline, gli antichi borghi e il nostro mare attraverso un punto di vista unico che regala emozioni e contribuisce a portare attimi di bellezza nella quotidianità di chi si affida alla sua sapiente mano di Artigiano dell’Arte.

La sua composizione è fatta di istanti preziosi, come l’attimo in cui l’onda si infrange sugli scogli, o i raggi del sole che filtrano tra i rami di un sottobosco; la sua arte è fatta dei colori delle stagioni, di luci e ombre, siano esse quelle dell’alba o del tramonto, in una visione in cui il tempo non è il nostro tempo, ma un tempo ideale.

Dalle sue pennellate e composizioni di forme nascono opere che suscitano stupore e meraviglia in chi le osserva, opere in cui il paesaggio è intatto, in cui luci e colori sono sempre in armonia, in cui l’occhio riposa, lasciando la mente libera di vagare.

Le Marche dipinte

Attraverso le opere di Fontanella i paesaggi marchigiani arrivano nelle case delle persone e divenendo squarci di bellezza nella quotidianità. 

Tra i tanti generi pittorici affrontati, nelle opere dedicate alle Marche, in  particolare alla Riviera  del Conero, uno fra i più bei tratti di costa della riviera Adriatica, riconosciamo i suoi luoghi del cuore come le scogliere a picco sul mare, le ginestre arrampicate sui pendii e le due rocce dette le “Due Sorelle”, che emergono dall’acqua l’una accanto all’altra.

Tra i vari soggetti si possono riconoscere anche l’iconica Piazza del Sabato del Villaggio di Recanati, luogo caro a Leopardi, il centro storico di Osimo, paese natio dell’Autore, Ancona, con la magnifica Cattedrale e la vista sul porto, e il profilo delle dolci colline marchigiane immerse nelle nebbie mattutine.

“Le immagini di centri come Osimo e Recanati e la stessa Ancona sembrano evocare una dimensione antica che appartiene alle “ricordanze” di una marchigianità che vive più nella memoria ancestrale che nel reale mondo delle Marche lavoratrici; città e campagna ricomposte dal tratto pittorico di Fontanella annullano ogni contrasto e si ricongiungono in un territorio che l’artista sogna nella totalità, pervaso da un rispetto che con il tempo non si può perdere nei confronti di una terra che dovremmo restituire alle future generazioni così come l’abbiamo ricevuta dai nostri padri.” (Gino Troli)

“La vita dipinta” in mostra a Roma e Ancona

Una preziosa occasione per ammirare la sua visione della realtà e dell’arte è la mostra “La vita dipinta” che ci offre uno sguardo su tutta la produzione artistica di Franco Fontanella.

Dal 6 ottobre 2021 al 6 gennaio 2022, nelle prestigiose sedi, prima nel Complesso Monumentale di San Salvatore in Lauro a Roma e successivamente alla Mole di Ancona, l’artista presenta la mostra antologica dei suoi cinquant’anni di attività, curata da due studiosi d’eccezione, quali sono i professori Stefano Papetti e Gino Troli, con dei contributi importanti, ad iniziare dall’interessante catalogo delle opere, che vede la presenza di saggi critici del Prof. Vittorio Sgarbi e del Prof. Francesco De Melis

Promossa dalla Regione Marche con il patrocinio del Ministero della Cultura, l’esposizione composta di 90 opere pittoriche e diverse video installazioni, ricostruisce i primi 50 anni di attività dell’artista osimano narrandone il lungo cammino artistico costruito da sé.

Fontanella è un autodidatta, con unapassione innata che l’ha spinto a dipingere già da adolescente, mettendosi continuamente a confronto con i più grandi artisti del passato. Dalle influenze cubiste, all’amore viscerale per la tecnica dell’affresco, proseguendo con la realizzazione di copie d’autore, fino ad arrivare alle opere ispirate alla classicità e all’iperrealismo, soprattutto nature morte e paesaggi marchigiani, con particolare predilezione per le vedute della Riviera del Conero, che oggi, lo consacrano a vero grande artista della nostra terra.

ORARIO APERTURA MOSTRA
Dal lunedì al sabato
10 – 13 / 16 – 19
Piazza San Salvatore in Lauro 15, Roma.
Ingresso libero
dal 6 al 30 ottobre 2021

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Giorgia Barchi

Giorgia Barchi è social media specialist. Sempre connessa, per lei i social network non hanno segreti. Adora la tecnologia, ama scrivere e fotografare, catturare la vita e condividerne i suoi piccoli dettagli. È l’anima social del blog.

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Giorgia Barchi

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