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La ricetta dei maritozzi marchigiani fatti in casa

La merenda di tutti noi bambini marchigiani, la colazione golosa con panna e crema alla nocciola del sabato o la domenica mattina e quella coccola golosa che ancora oggi ci accompagna da adulti. Di cosa stiamo parlando se non dei Maritozzi marchigiani? Soffici e profumati, entrano nelle nostre vite da piccoli e non ci abbandonano mai. 

Ovviamente ogni forno di tutta la Regione ha una sua ricetta dei Maritozzi e poi ci sono le ricette di famiglia, quelle che le nonne tramandano alle figlie e poi alle nipoti come nel mio caso. Per l’esattezza non sono state le mie due nonne a passarmi questa ricetta, nonna Licia li preparava ma io ero troppo piccola e mi dilettavo solamente con la farina ed il mio bel grembiulino blu. Nonna Sandra invece non so se li abbia mai preparati, di sicuro però, mio Nonno Giorgio ne comprava in gran quantità ogni volta che entrava al forno.

Questa ricetta, la prima che presento per il blog DestinazioneMarche, è un dono di Nonna Maria e Chiara rispettivamente nonna e mamma del mio ragazzo Luca. E’ grazie a loro infatti che sono riuscita nel mio intento: ottenere maritozzi soffici e profumati come quelli che gustavo da bambina. 

Non vi spaventate per le ore di lievitazione, richiedono un’intera notte, infatti io li impasto la sera per avere un’ottima colazione nel fine settimana. Tuffatevi con me in questa “piccola” e “golosa” tradizione marchigiana

Non mi resta che spiegarvi la ricetta e sperare che vi piaccia e se questo dovesse accadere fatemelo sapere attraverso i canali social del mio blog @lericettedibea 

Ingredienti Ricetta Maritozzi marchigiani

  • 3 uova
  • 250 g latte
  • 750 g farina Manitoba
  • 175 g zucchero
  • 25 g lievito di birra fresco
  • 70 g olio di semi

Preparazione dei Maritozzi Marchigiani

La prima cosa da fare è quella di intiepidire i 250 gr di latte dove andremo a sciogliere i 25 gr di lievito di birra secco e mescoleremo ben bene.

Ora rompiamo le 3 uova e lavoriamole con la forchetta aggiungendo lo zucchero, volendo potrete aggiungere per dare più profumo la scorza grattugiata di un limone. Io nei miei non l’ho aggiunta ma molti lo fanno. Come vi dicevo vi sono tantissime versioni dei Maritozzi. 

Ora versiamo nella ciotola della planetaria le uova lavorate con lo zucchero, il latte dove abbiamo sciolto il lievito ed iniziamo a far andare a velocità bassa aggiungendo gradualmente la farina con un cucchiaio. Aggiungiamo l’olio di semi a filo. Spegneremo la planetaria solo quando l’impasto si staccherà da solo dai bordi. Ovviamente tutto questo potrete farlo anche a mano se non avete la planetaria. Vi basterà fare una fontana con la farina su di un piano da lavoro in legno. Versare al centro le uova e piano piano iniziare ad impastare aggiungendo gradualmente i liquidi. Lavorate l’impasto fino a quando non risulterà una pallina appiccicosa.

Terminata la lavorazione o con la planetaria o a mano faremo compiere la prima lievitazione. Prendere una ciotola con i bordi belli alti perché durante la notte l’impasto crescerà e molto. Coprire con la pellicola per alimenti e con una tovaglia bella pesante o con una coperta. Dovrete lasciare la ciotola nel forno per tutta la notte così che l’impasto non subisca sbalzi di temperatura. 

La mattina seguente potrete vedere che avrà triplicato il suo volume. Potremo passare così alla seconda lievitazione, molto più breve. Prendiamo l’impasto e poniamolo su di un piano da lavoro di legno. Bagniamoci leggermente le mani con dell’olio di semi e dividiamo l’impasto in piccoli filoncini da 60 gr di peso cadauno. 

Disponiamoli su di una teglia coperta da carta forno ben distanziati tra loro perché lieviteranno ancora. Copriamo con la pellicola per alimenti e lasciamoli lievitare in forno con la luce accesa per almeno un’ora. Considerate che i miei hanno lievitato due ore perché non avevo fretta. 

Un’altra cosa che spesso si fa è quella di metterli a lievitare in questa fase vicini solo per dare l’effetto che si attacchino tra loro durante la lievitazione e relativa cottura. Non so se vi è mai capitato di vederli sul bancone del forno o nei supermercati, spesso sono tutti uniti. Io li ho divisi ben bene perché così han lievitato in maniera ottimale. 

Non ci resta che passare alla cottura dei Maritozzi una volta passate le due ore di lievitazione. Preriscaldiamo il forno a 170° con modalità statica. I Maritozzi nel mio forno hanno impiegato circa 13 minuti per diventare belli dorati esternamente. Come sempre ogni forno è diverso perciò non allontanatevi mentre sono in cottura in modo tale da controllare che non si scuriscano troppo e diventino secchi. In genere la cottura ottimale è intorno ai 15 minuti. 

Ultimo passaggio importantissimo da fare per completare la preparazione dei nostri maritozzi fatti in casa è quella di bagnarli esternamente con un pennellino da cucina appena usciti dal forno e spolverare la superficie con dello zucchero. 

Ecco a voi i Maritozzi Marchigiani fatti in casa, non sono straordinari!?!

Buon appetito!

Info utili

Scopri altre ricette della tradizione marchigiana

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Beatrice Santarelli

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Pubblicato da:
Beatrice Santarelli

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