Street art nelle Marche: un itinerario lungo la costa

Oggi ci concediamo un viaggio colorato tra architetture, mare, moli e muri. Siete pronti per un itinerario dedicato alla street art nelle Marche? Da Pesaro a San Benedetto del Tronto c’è un filo colorato, artistico e cangiante che corre lungo la costa e non solo! Buon viaggio con questa citazione scelta per voi…

L’arte ci consente di trovare noi stessi e di perdere noi stessi nello stesso momento.
(Thomas Merton)

Pesaro

Iniziamo dall’armoniosa Pesaro, patria del grande musicista Gioacchino Rossini, luogo di cultura con tanti musei e mostre d’arte, caratterizzato anche da un’identità marinara. Questa città guarda verso l’Adriatico e proprio la sua porta verso l’orizzonte è stata dipinta dall’artista internazionale Tellas. Il molo di Levante ha cambiato pelle grazie all’opera dell’artista cagliaritano, lunga oltre 260 metri e realizzata con la collaborazione degli studenti del Liceo Artistico Mengaroni che, durante l’anno scolastico, hanno frequentato un workshop con lo Tellas e l’artista Gabriele Arruzzo. La produzione dell’opera è stata diretta dall’associazione Re/Ur Reperti Urbani all’interno del progetto Portobello, che dal 2014 si occupa della valorizzazione dell’area del porto. Il titolo scelto, Ciclico, rappresenta proprio il ritorno delle maree, la connessione ciclica tra terra, mare e natura. Vi consigliamo di farci una passeggiata e di arrivare fino alla fine del muro coloratissimo per apprezzare appieno la bellezza dell’opera che si sposa con l’azzurro del cielo e il blu del mare! Info progetto qui

Tellas, Ciclico, Molo di Levante, Porto di Pesaro. Foto © Katia Boiani

Tellas, Ciclico, Molo di Levante, Porto di Pesaro. Foto © Katia Boiani

Fano

Continuiamo a muoverci sulla costa e arriviamo a Fano, conosciuta per il Carnevale più antico d’Italia e la sua grande storia, testimoniata dall’Arco di Augusto, porta dell’antica Via Flaminia, databile al 9 d.C. Questa città è  una meta turistica in estate con il suo porto turistico e l’approdo Marina dei Cesari con una capacità complessiva di oltre 450 barche. Questo luogo è l’ultimo avamposto prima del mare al quale si accede con la passeggiata del Lisippo, un percorso panoramico accessibile a ciclisti, pedoni e portatori di handicap di poco più di un chilometro. Questa promenade, tra più lunghe della costa adriatica, prende il nome della statua del Lisippo, scultura bronzea ritrovata nel mare Adriatico, databile tra il IV e il II secolo a.C. e attribuita allo scultore greco Lisippo o ad un suo allievo. La bellezza del mare da una parte, la poesia del porto turistico e la meravigliosa statua che si staglia verso l’infinito sono arricchiti da oltre 400 metri di muro coloratissimo, realizzato grazie agli studenti dell’Istituto Tecnico Olivetti e dell’Istituto Seneca di Fano che hanno dipinto opere d’arte sul concetto di Orizzonte, su iniziativa di Marina dei Cesari con il contributo AkzoNobel Longhini Vernici. Se non ci siete ancora stati vi consigliamo di fare una passeggiata, in qualsiasi stagione, al tramonto o all’alba per godere appieno della bellezza e delle sfumature di colore di questo luogo magico sospeso sul mare! Info progetto qui 

Passeggiata del Lisippo, Fano. Foto © Stefano Frattini

Passeggiata del Lisippo, Fano. Foto © GiòFalcioniStyle

Senigallia

È una delle città più conosciute delle Marche, patria del Summer Jamboree, festival dedicato alla cultura anni Cinquanta, meta imprescindibile per una vacanza sia in estate che in inverno, Senigallia ha un centro storico ricco di palazzi, monumenti e musei da visitare. Se arrivate in treno, questa città vi accoglie con il colore, grazie all’opera Universe realizzata sulla facciata della stazione ferroviaria dall’artista Geometricbang, con la direzione artistica di PopUp Studio, impresa creativa marchigiana. Questo edifico, con i due occhi che guardano e vogliono essere guardati, è una sorta di “porta contemporanea” della città: da un lato si affaccia verso la Rocca Roveresca, imponente struttura del 1478 voluta da Giovanni della Rovere, signore di Senigallia, costruita su progetto di Luciano Laurana e Baccio Pontelli; dall’altro lato l’edifico modernista è in linea d’aria con la Rotonda a mare, architettura unica nel suo genere costruita sul mare e inaugurata nel 1933, citata anche da Fred Bongusto nella sua mitica canzone “Una rotonda sul mare, è il nostro disco che suona”. Info progetto qui 

Universe, Geomtricbang, Stazione di Senigallia. Foto © Francesco Marin

Universe, Geomtricbang, Stazione di Senigallia. Foto © Francesco Marini

Ancona

La città dorica, capoluogo di regione, crocevia di culture sin dai tempi dell’antica Grecia, è ricca di opere di street art nella zona del porto e nel centro della città, grazie a POPUP! Festival d’avanguardia con artisti internazionali che, dal 2008, ha creato une vera e propria galleria a cielo aperto con circa una trentina opere d’arte nelle Marche. Storia, architettura industriale e ambienti di lavoro della filiera del pesce, come il Padiglione dei Retari, dialogano con la street art nel porto di Ancona. Un ricco catalogo di opere pittoriche realizzate da Sten Lex, Roa, Gio Pistone, Camilla Falsini, James Kalinda e Andreco, fino ai maestosi silos di Blu e Ericailcane sono collegate con quelle del centro della città di Nicola Alessandrini e Ozmo, M-City e Run. Un itinerario urbano, creato ad hoc da PopUp Studio, che può essere percorso a piedi o in bicicletta ed è inserito in pacchetti turistici per  scoprire le Marche, attraverso l’enogastronomia e l’arte. Info qui 

Blu e Ericailcane, Silos, Bottles, Molo Sud, Porto di Ancona.

Blu e Ericailcane, Silos, Bottles, Molo Sud, Porto di Ancona.

Civitanova Marche

La città di Civitanova Marche nasce come piccolo borgo marinaro, il suo legame con il mare e con questa cultura è rimasto vivo nei secoli, ma la città ha un’anima duplice che corrisponde a due zone ben distinte: la parte più antica con il suo centro storico è situata in collina e si chiama Civitanova alta, la parte litoranea che originariamente era denominata Porto Civitanova, è sempre stata meta privilegiata delle nobili famiglie marchigiane dell’entroterra che nel Novecento passavano in questa zona la loro vacanza al mare. L’arte qui si trova tra il mare e il cielo, precisamente nel molo sud del porto. Se decidete di fare una passeggiata, scordatevi la triste e malinconica immagine in bianco e nero delle aree portuali dismesse con grigi capannoni industriali. A farla da padrone sono i colori: arancio, verde, azzurro, giallo si mescolano a figure di animali, pesci, ritratti e scritte. Il molo è invaso dalla street art, grazie al progetto Vedo a colori!, ideato dall’artista e grafico Giulio Vesperini. Dal 2009 ad oggi ogni anno arrivano a Civitanova Marche artisti da tutta Italia per lasciare una traccia visibile della loro creatività, contribuendo a riqualificare spazi urbani come i cantieri navali o i muri di cemento del molo. Info qui 

Vedo a Colori!, Alina Vengano, Civitanova Marche

Vedo a Colori!, Alina Vengano, Civitanova Marche

Porto Sant’Elpidio

Proseguendo lungo la costa, merita una tappa la città di Porto Sant’Elpidio, in provincia di Fermo, un luogo unico che ha fatto nei secoli dell’artigianato della calzatura la sua grande forza. Lo storico borgo marinaro, che ebbe origine come scalo marittimo di Sant’Elpidio a Mare, è diventato una stazione balneare, ma non solo: dalla Torre dell’Orologio alla Villa Barrucchello, il suo centro storico è ricco di scorci e sorprese. Anche questa città si è colorata nel corso degli anni grazie alla street art, sul lungomare Europa, si possono trovare alcuni murales realizzati grazie al concorso Porto Sant’Elpidio Street Art. L’arte di strada si colora di donna, una testimonianza tangibile che abbellire gli spazi urbani e fa riflettere allo stesso tempo sulla violenza contro le donne! La street art in questa città, ha una valenza sociale e culturale, tra i tanti progetti  nella zona del lungomare centro, si scorgono altre opere, tra cui  G016 di Giulio Vesprini, realizzata per la rassegna Parlare Futuro che ha coinvolto i giovani adolescenti. Info qui 

Il murale di Elisa Rosicarello a Porto Sant'Elpidio

Il murale di Elisa Rosicarello a Porto Sant’Elpidio

San Benedetto del Tronto

L’ultima tappa del nostro colorato itinerario è San Benedetto del Tronto, cuore della Riviera delle Palme, centro balneare e città marinara per eccellenza, ospita un vero e proprio museo a cielo aperto fatto di sculture e opere d’arte en plein air. Se decidete di fare una passeggiata al molo sud scoprirete la via della libertà, una passeggiata rilassante tra il mare, il cielo e l’arte dove, ai monumenti dedicati ai pescatori, si alternano meravigliose sculture ricavate dal bianco travertino della scogliera realizzate da artisti venuti da ogni parte del mondo che fanno parte del MAM, Museo d’Arte sul Mare, uno dei più importanti musei permanenti all’aperto che si estende per oltre un chilometro con 135 sculture e 10 murales distesi lungo tutto il Molo Sud. Un luogo che merita una visita in ogni stagione! Info qui

Museo dell'arte sul mare. San Benedetto del Tronto

Museo dell’arte sul mare. San Benedetto del Tronto

 

Info utili

 

 

 

 

 

 

 

 

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2 thoughts on “Street art nelle Marche: un itinerario lungo la costa

  1. Salve, segnalo anche diverse opere di grandi dimensioni a Porto San Giorgio, precisamente presso il mercato coperto, nei sottopassi della Satzione e nei parcheggi del campo sportivo “vecchio”.

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