#RuralMarche: un itinerario nell’entroterra Piceno

La città ti sta stretta e hai voglia di una vacanza in armonia con la natura? Sei nel posto giusto per te! Le Marche con le sue montagne, le dolci colline che digradano verso il mare, i suoi antichi borghi e tradizioni ti aspettano… Oggi ti vogliamo proporre un interessante itinerario rurale nella zona del Piceno

Questo itinerario che ricade nella zona del Gal Piceno fa parte del progetto #ruralmarche destinato a promuovere l’anima rurale delle Marche, collocata geograficamente nella fascia collinare e montana. Le località che rientrano nell’area del Gal (Gruppo di Azione Locale) Piceno sono: Acquasanta Terme, Acquaviva Picena, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Carassai, Castignano, Castorano, Comunanza, Cossignano, Cupra Marittima, Force, Massignano, Montalto delle Marche, Montedinove, Montefiore dell’Aso, Montegallo, Montemonaco, Monterubbiano, Offida, Palmiano, Ripatransone, Roccafluvione, Rotella e Venarotta.

Tra le molteplici attività ed esperienze ti segnaliamo alcune delle cose assolutamente da non perdere in questa meravigliosa zona dell’entroterra piceno.

Alla scoperta dei Monti Sibillini 

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dominato dal Monte Vettore (2476 m), racconta dell’armonioso rapporto tra natura e uomo, tra cultura e ambiente. Terra di leggende legate a luoghi di particolare magia (come la Grotta della Sibilla, un’antica sacerdotessa in grado di predire il futuro), ma anche paradiso del trekking che potrai praticare sulle creste e sulle cime più belle dei Sibillini. Un percorso imperdibile è quello che va dalla Foce di Montemonaco fino al lago di Pilato, il “lago con gli occhiali”, chiamato così perché composto da due specchi d’acqua adiacenti, dove vive una specie di crostaceo protetta e unica. 

Lago di Pilato, Monti Sibillini © Foto Finasteride

Lago di Pilato, Monti Sibillini © Foto Finasteride

Il Monte Vettore è il tetto dei Monti Sibillini, offre affascinanti escursioni dove potrai percorrere la strada delle fate, un sentiero creato dalle impronte delle fate in corsa perché sorprese all’alba a danzare con i giovani a Pretare. Nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, ricco di valli e di suggestive cascate, potrai avventurarti in divertenti escursioni a piedi, a cavallo o in mountain bike, seguendo percorsi idonei per te e per la tua famiglia. 

Foto di backstage dello spot #ruralmarche con Adriano Giannini

Foto di backstage dello spot #ruralmarche con Adriano Giannini

Scopri gli itinerari nella guida #RuralMarche: Parchi e Natura Attiva

Cultura e musei 

Quali sono i musei da non perdere in questa bellissima zona? Ti consigliamo il Museo Civico Archeologico Cellini di Ripatransone e il Museo Malacologico di Cupramarittima dove potrai scoprire i resti di un tempo remoto. Giunto a Offida, nel Polo Museale di Palazzo de Castellotti,  potrai invece accedere al Museo Archeologico “Guglielmo Allevi”, al Museo delle Tradizioni popolari, alla Pinacoteca e al Museo del merletto a tombolo, un’arte questa in cui, a partire dal ‘500, Offida eccelse ispirandosi ai fregi incisi sul portale della stupenda chiesa romanico-gotica di Santa Maria della Rocca. 

Museo del tombolo di Offida © Foto di Gianfranco Marzetti

Museo del tombolo di Offida © Foto di Gianfranco Marzetti

Museo Malacologico di Cupramarittima © Foto Turismo Marche

Museo Malacologico di Cupramarittima © Foto Turismo Marche

Il Museo Malacologico di Cupramarittima è stato fondato nel 1977 ed è, nel suo genere, uno dei più grandi esistenti al mondo con i suoi 3000 metri quadrati di superficie espositiva con oltre 7000.000 esemplari esposti e con più di 7 milioni di conchiglie. Un luogo dove gli adulti si appassionano e i bambini scatenano la propria fantasia!

Museo Archeologico di Ripatransone © Foto Turismo Marche

Museo Archeologico di Ripatransone © Foto Turismo Marche

Nel Museo Civico Archeologico Cellini a Ripatransone troverai sette sale da percorrere tra reperti preistorici e protostorici, manufatti metallici e ceramici piceni, sculture ed epigrafi romane. 

Scopri gli itinerari nella guida #RuralMarche: Cultura. The Genius of Marche

Tante prelibatezze da assaggiare

Uno dei sapori espressione dei Monti Sibillini è l’anice. Da questa pianta viene distillato il mistrà, un liquore ricco di aromi e virtù officinali. Se vuoi ritrovare il ricordo di una passeggiata autunnale nei Sibillini unisci il suo gusto secco al tuo caffè. 

Anice di Castignano © Foto Turismo Marche

Anice di Castignano © Foto Turismo Marche

Non si può lasciare questa splendida zona senza aver assaggiato l’oliva ascolana accompagnata da un buon vino come il Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore DOC, la cui zona di produzione è una delle più vaste delle Marche, ossia le province di Ancona, Macerata e Ascoli Piceno. La ricetta dell’oliva ascolana risale al XIX secolo. Le gustose e prelibate olive di queste terre, apprezzate fin dal tempo dei romani, sono riempite con una farcitura di carne e fritte. Molto più che un antipasto, una vera e propria opera d’arte del Made in Italy!

Olive ascolane © Foto Turismo Marche

Olive ascolane © Foto Turismo Marche

Tra i vini ti consigliamo il Rosso Piceno, il Pecorino e la Passerina compresi nella DOCG di Offida. Dopo una passeggiata nello splendido borgo sorto su uno sperone roccioso potrai degustare i suoi vini nell’ampia selezione offerta dell’Enoteca Regionale.

Scopri gli itinerari nella guida #RuralMarche: Made in Marche 

Alla scoperta dei borghi piceni: l’eco di un passato presente

Se desideri ripercorrere le tracce lasciate dai Piceni rimarrai colpito dalla bellezza di Montefiore dell’Aso, Acquaviva Picena e Ripatransone: veri e propri gioielli del territorio. 

Ripatransone © Foto Turismo Marche

Ripatransone © Foto Turismo Marche

Ripatransone: ogni valle ha il suo belvedere e Ripatransone, dalla sua splendida posizione, offre una vista panoramica senza eguali. Con un solo sguardo potrai ammirare le più alte vette dell’Appennino centrale fino ad abbracciare la meravigliosa cosa adriatica, dal Conero al Gargano. Tanto ampio il panorama all’orizzonte quanto piccole le vie del suo centro storico. Qui infatti potrai percorrere il vicolo più stretto d’Italia, largo soli 43 cm. Molti i monumenti e i siti d’interesse storico e culturale, assolutamente da scoprire. 

Montefiore dell'Aso © Foto di Ignacio Maria Coccia

Montefiore dell’Aso © Foto di Ignacio Maria Coccia

Montefiore dell’Aso: paesaggio, storia e cultura, un’unione armonica che ti pervaderà visitando questo piccolo borgo del Piceno. 

Acquaviva Picena © Foto Turismo Marche

Acquaviva Picena © Foto Turismo Marche

Acquaviva Picena: tra le tante rocche che impreziosiscono i borghi marchigiani questa è una delle più affascinanti, vero capolavoro di architettura militare rinascimentale. Da lassù, potrai godere di un panorama spettacolare che apre lo sguardo fino al mare, passando per i colli e le vette del Gran Sasso e della Maiella.

Scopri gli itinerari nella guida #RuralMarche: dolci colline e antichi borghi

Spiritualità e meditazione 

I luoghi di fede costellano tutto il territorio piceno e molti sono di notevole interesse storico-architettonico (come la chiesa di santa Maria della Rocca di Offida e il reliquiario di Sisto V a Montalto delle Marche). Seguendo appositi percorsi turistici, potrai scoprire il patrimonio religioso, vivendo un’esperienza profonda e intima.

Santuario della Madonna della Consolazione o di Montemisio – Rotella (AP) Foto di http://www.iluoghidelsilenzio.it/

Santuario della Madonna della Consolazione o di Montemisio, Rotella © Foto www.iluoghidelsilenzio.it

Da non perdere il Santuario della Madonna della Consolazione o di Moncenisio a Rotella, luogo dedicato al culto della Madonna e legato a momenti di rivelazione, dove ancora oggi è forte il sentimento religioso. La chiesa fu realizzata dai monaci di Farfa. Una leggenda narra che, mentre la siccità minacciava i raccolti, si tenne una processione propiziatoria durante il quale il cielo si oscurò e cadde la benefica pioggia.

Reliquiario di Sisto V a Montalto delle Marche © Foto Turismo Marche

Reliquiario di Sisto V a Montalto delle Marche © Foto Turismo Marche

Il Reliquiario di Sisto V nei Musei Sistini a Montalto delle Marche è un cimelio di straordinario valore artistico, capolavoro dell’arte orafa francese, commissionato da Carlo V, fu donato alla sua amata città natale da Papa Sisto V. 

Chiesa di Santa Maria della Rocca di Offida © Foto Turismo Marche

Chiesa di Santa Maria della Rocca di Offida © Foto Turismo Marche

Altra meraviglia tutta di ammirare è la Chiesa di Santa Maria della Rocca. Percorrendo le strade acciottolate e silenziose di Offida si arriva alla chiesa benedettina dalla storia travagliata, ma che si staglia oggi contro il cielo con tutto il suo fascino. 

Scopri gli itinerari nella guida #RuralMarche: Spiritualità e meditazione 

Ed ora… non ti resta che prendere e partire. #destinazionemarche ti aspetta!

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