Le Marche in camper: itinerari in provincia di Fermo

Cercate un territorio a misura d’uomo, in cui godervi i veri piaceri che fanno della vacanza un’esperienza da ricordare a lungo? Le Marche, riconosciute nel mondo per la qualità della vita e dell’ambiente, sono qui che vi aspettano. E quale miglior modo per esplorarle, se non in camper, seguendo i ritmi della natura e delle stagioni? Oggi vi proponiamo due itinerari nella provincia di Fermo dove troverete innumerevoli tesori da ammirare, pietanze e vini da degustare, spiagge e mare cristallino per rilassarvi e passeggiare. Dai comuni più grandi come il capoluogo, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio, a quelli più piccoli dell’Appennino. Scopriamoli insieme!

Itinerario 1: da Porto Sant’Elpidio a Porto San Giorgio passando per l’entroterra

itinerario 1 fermano

Si parte da Porto Sant’Elpidio, borgo bandiera blu delle Marche e noto centro calzaturiero dove potrete dare sfogo alla vostra shopping-mania nei tanti outlet e negozi dove acquistare scarpe di grande qualità. Una breve deviazione permette di scoprire Sant’Elpidio a Mare, con il suo centro storico di rilevante interesse, sede di una Pinacoteca con i polittici di Vittore Crivelli. Si prosegue per Monte San Pietrangeli e Montegiorgio e la sua insolita pianta triangolare e le strette vie d’impronta medievale. Passando per Monte Vidon Corrado, patria del pittore Osvaldo Licini, si raggiunge in breve Montappone con il suo famoso Museo del Cappello. Merita una sosta Massa Fermana dove si possono ammirare un polittico di Carlo Crivelli e una tavola di Vittore Crivelli.

Porto Sant'Elpidio

Porto Sant’Elpidio

Montappone, Museo del Cappello

Montappone, Museo del Cappello

Massa Fermana

Massa Fermana

Continuando verso sud si giunge a Falerone, tappa obbligata per assaggiare dell’ottimo vino Falerio della zona. Nei pressi di Piane di Falerone potete visitare il parco Archeologico Regionale con i resti dell’antica città romana Falerio Picenus con tracce dio acquedotto, alcune ville e lo splendido teatro dove in estate si svolgono interessanti rappresentazioni. La vicina Servigliano vi stupirà con la perfezione della sua piazza quadrata costruita secondo le regole urbanistiche del Settecento. Passando per Belmonte Piceno, ridente su di un colle, arriverete a Fermo, il salotto monumentale delle Marche. Qui vi consigliamo di immergervi nella storia con una visita alle cisterne romane, di godere del panorama affacciandovi dal Piazzale del Girfalco, prendere un caffè nella splendida Piazza del Popolo fiancheggiata da portici. Ultima tappa del nostro itinerario, sicuramente non per importanza, è Porto San Giorgio, bella località balneare dalla spiaggia di sabbia con un lungomare arricchito di palme centenarie e un tripudio di ville Liberty ed edifici storici di grande bellezza.

Falerone

Falerone

Fermo, foto di Veronica Spanu

Fermo, foto di Veronica Spanu

Porto San Giorgio

Porto San Giorgio

Leggi anche: Un itinerario nella costa fermana

Itinerario 2: da Altidona a Pedaso

itinerario 2 fermano

In questo itinerario si parte dalla costa per poi scoprire i piccoli e grandi borghi ricchi di antiche memorie e bellezze ambientali. Da Altidona e le sue belle mura castellane ben conservate si prosegue per Torre di Palme, piccolo gioiello alto sul mare della Riviera delle Palme, conosciuto anche per le acque delle Terme Fonti di Palme e per il famoso polittico di Vittore Crivelli all’interno della chiesa di Sant’Agostino. Poco distante si trova Moresco, uno dei borghi più belli d’Italia, con la caratteristica torre eptagonale, che domina la valle dell’Aso. Venire qui significa respirare aria di Medioevo. Proseguite per Monterubbiano, borgo bandiera arancione che sorge su una collina, una delle più alte del litorale adriatico.

Moresco, foto di Maurizio Paradisi

Moresco, foto di Maurizio Paradisi

Torre di Palme, foto di Andrea Calvaresi

Torre di Palme, foto di Andrea Calvaresi

Monterubbiano, foto di Martin Thomas Photography

Monterubbiano, foto di Martin Thomas Photography

Ritornando verso la costa vi consigliamo di visitare Petritoli con i suoi famosi tre archi ogivali racchiusi dai due torrioni cilindrici. Altro gioiello il Teatro dell’Iride, costruito nel 1873. Passando per Santa Vittoria in Matenano arrivate a Montefalcone Appennino, un delizioso borgo arrampicato su uno sperone roccioso con un balcone panoramico a dir poco spettacolare. Da quassù potrete godere della vista sul Monte Ascensione, i Monti Sibillini e i Monti della Laga. Poco dopo si raggiunge Smerillo, un grazioso paese posto su un ciglio di una cresta che si affaccia sulla Valle del Tenna con una suggestiva spaccatura della roccia chiamata “Fessa” dove è possibile ammirare resti fossili. Inoltre nel “Bosco di Smerillo” sono protette specie floristiche molto rare, tra cui orchidee, un faggeto ed alberi monumentali. Si continua per Amandola, antico borgo immerso nella bellezza dei Monti Sibillini conosciuto per la lavorazione del legno, l’antiquariato e la produzione di tartufi. Vi consigliamo una tappa al lago di San Ruffino dove potrete sperimentare tante attività: canoa, mountain bike, equitazione, vela e molto altro.

Montefalcone Appennino, foto di Matteo Pipponzi Felici

Montefalcone Appennino, foto di Matteo Pipponzi Felici

Smerillo, foto di Villa Alto (da Flickr)

Smerillo, foto di Villa Alto (da Flickr)

Lago di San Ruffino, Amandola, foto di Fabio Polimanti

Lago di San Ruffino, Amandola, foto di Fabio Polimanti

Proseguite poi per Montefortino con le sue intatte atmosfere d’epoca, le sue strette vie, le case di pietra e cotto. Sorge a 750 m di altitudine ed offre suggestivi scorci paesaggistici dei Monti Priora, Sibilla e Castel Manardo. Una strada che segue il corso del torrente Ambro, dopo circa 6 km, conduce al Santuario della Madonna dell’Ambro, meta di numerosi pellegrinaggi, ora in restauro post terremoto. Vale comunque la pena giungere fin qua per ammirarlo dall’esterno e godere dell’ambiente naturale circostante. Da qui dirigetevi verso Campofilone, girovagando per le vie sentirete il profumo dell’antichissima tradizione culinaria: i Maccheroncini di Campofilone. Tornando verso il mare, concludete il tour a Pedaso, bandiera blu delle Marche, che con la sua acqua trasparente ricca di flora e fauna marina è ideale per chi ama le immersioni e la pesca subacquea. Il piccolo comune, a 15 km a sud di Fermo, si allunga dal mare ai colli, dove si possono fare lunghe passeggiate e godersi il magnifico panorama.

Montefortino, foto di Giuliano Betti

Montefortino, foto di Giuliano Betti

Maccheroncini di Campofilone

Maccheroncini di Campofilone

Pedaso

Pedaso

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