Le Marche al cinema con il film Tiro Libero

Dopo il successo di “Come saltano i pesci” la coppia marchigiana vincente: Simone Riccioni, attore e Alessandro Valori, regista, torna a girare nelle Marche con il film “Tiro libero”, in uscita nei cinema il 21 settembre. Un film assolutamente da non perdere con al centro una storia di coraggio, sport e solidarietà che vi porterà a scoprire cinque località marchigiane che vi rimarranno nel cuore: Macerata, Civitanova Marche, Montegranaro, Recanati e il Parco del Conero.

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Una favola contemporanea che racconta la storia di un cambiamento e invita a riflettere sui valori autentici dell’esistenza. L’idea è tratta dal libro omonimo di Simone Riccioni e Jonathan Arpetti (Sperling & Kupfer) che parte da una storia vera poi romanzata. Il cast è di alto livello, accanto al protagonista Simone Riccioni, Antonio Catania, Maria Chiara Centorami, Biagio Izzo, Paolo Conticini, Samuele Sbrighi, Marianna Di Martino, Jacopo Barzaghim Carlton Myersm Carlo Recalcati, Luca Vitali, Pier Giorgio Bellocchio e la partecipazione straordinaria di Nancy Brilli.

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Il film, prodotto da Rainbow e Linfa Crowd 2.0, ha come protagonista Dario (Simone Riccioni), campione di una squadra di basket marchigiana di alto livello. Bello, ammirato da tutti, pieno di fan; ma anche arrogante, spocchioso e viziato. Il venticinquenne non immagina lontanamente la prova che la vita gli chiederà di superare. Per Dario è arrivato il momento, e l’occasione, di cambiare. E si ritroverà ad allenare la squadra di basket di un gruppo di ragazzi in carrozzina che gli farà capire chi sono i veri campioni. Gustatevi il trailer

Intervista a Simone Riccioni, attore principale e produttore del film 

15181276_735017129982859_6356521968997123051_nDopo “Come saltano i pesci” un altro film, “Tiro libero”, interamente girato nelle Marche che ti vede protagonista e stavolta anche produttore. Perché questa scelta netta, per così dire ‘di campo’? Cosa rappresenta per te questa regione?

Questa regione per me rappresenta CASA, un posto dove mi sento accolto e voluto bene. Se il primo film COME SALTANO I PESCI è stato un successo gran parte del merito va alle tantissime persone che ci hanno sostenuto e aiutato nel diffondere la notizia, e che ringrazio nuovamente. Dopo il grande successo del film, ho deciso insieme alla mia socia Anna Laura di intraprendere un’avventura ancora più grande dal titolo TIRO LIBERO e per realizzarlo abbiamo fondato la produzione cinematografica e editoriale Linfa srl.

C’è attinenza tra la storia e il territorio nella quale è ambientata, e tra i personaggi e il carattere dei marchigiani?

Assolutamente si, il film è stato scritto pensando alle Marche e fin dall’inizio mi sono immaginato le location dove avremmo fatto le riprese. Anche la storia, incentrata su una vicenda di solidarietà, ben incarna la generosità dei marchigiani ed alcuni attori hanno colto pienamente nell’interpretazione questo spirito.

Il film vede un cast di attori molto amati dal pubblico: come si sono trovati nelle Marche?

Sono stati contentissimi del mese passato nelle nostre colline. Ed è incredibile come tutti abbiano voglia di tornare nella nostra splendida terra. Alcuni di loro andando via, mi hanno detto: “quando il prossimo film? Si mangia, si dorme e si sta davvero bene qui” Direi che le Marche hanno fatto centro :)

Nell’ultimo anno sei stato protagonista di una personale azione di promozione e rilancio del territorio. Con #ripartodallemarche hai raccontato sui social il viaggio che hai fatto nelle Marche ferite dal sisma: cosa ti ha lasciato questa esperienza?

Un’esperienza stupenda che spero di continuare dopo questo periodo di fuoco con l’uscita del film e del libro TIRO LIBERO. Bello poter essere utile alla propria terra. Sono partito per dare una testimonianza di solidarietà e mi ritrovo in realtà enormemente arricchito dall’esperienza umana e culturale vissuta in questi mesi.

Il tuo invito ai turisti a venire nelle Marche:

Il mio è un invito semplice e intenso: “Se cercate serenità, buon cibo, ottimo vino e tanto ma tanto da vedere: le Marche sono il posto che fa per voi. Viva le Marche! E se ne volete un assaggio vi aspettiamo al cinema dal 21 settembre :)

I luoghi del film “Tiro Libero”

Il film ha toccato tre province delle Marche. È stato girato a Macerata, Civitanova Marche, Montegranaro, Recanati e sul Parco del Conero.

MACERATA

Macerata, città dalle mille anime, vivace perché sede di una fra le università più antiche al mondo ma capace di preservare uno stile di vita tradizionale e genuino. In una villa immersa fra le colline vive la famiglia di Dario e in città ha invece sede il centro di riabilitazione dove il protagonista svolgerà i lavori socialmente utili.

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CIVITANOVA MARCHE

Civitanova Marche, vivace località balneare della costa adriatica è famosa per la produzione di calzature oltre ad essere un antico porto dove immergersi nell’azzurro del mare e nel verde delle piste ciclabili. Arte, storia, scorci pittoreschi, i gustosi sapori della tradizione locale caratterizzano questa bella cittadina, bandiera blu delle Marche. Civitanova Alta, è invece l’antico paese che conserva un fascino senza tempo, con cinta muraria, torri, baluardi e porte. Nel film potrete apprezzare le splendide colline, le vigne incantevoli, il lungomare e la splendida zona del porto dove avverrà una bella scena di riconciliazione fra padre e figlio.

Civitanova Marche - Foto di Monica Capretti

Civitanova Marche – Foto di Monica Capretti

MONTEGRANARO

In questo bel borgo, in provincia di Fermo, si svolgono le scene sportive più belle del film. Qui infatti è situato il Palazzetto Bombonera, simbolo indiscusso della pallacanestro marchigiana. Dovete sapere inoltre che Montegranaro si colloca nel panorama mondiale tra i maggiori centri di produzione di calzature di alta qualità.  

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Montegranaro – Foto di Claudio Scarponi

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RECANATI

A Recanati potrete ammirare la scena iniziale del film. Questo bel borgo marchigiano, che diede i natali al grande Giacomo Leopardi, sorge sulla cresta tortuosa e quasi pianeggiante di un colle. Come altri centri marchigiani, anche Recanati è la tipica “città balcone” per l’ampio panorama che vi si scorge: città e borgate sono sparse in gran numero nell’ampia distesa, tra piani, valli e colline.

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PARCO DEL CONERO

All’interno del Parco del Conero, sulla sommità del Coppo di Sirolo, si estende una vasta area verde di quasi settanta ettari: è il Conero Golf Club. Qui vi è ambientata una partita a golf con i ragazzi del centro di riabilitazione. Tra ginestre, corbezzoli, querce, tamerici e ciliegi si trovano le ventitrè buche del percorso, a disposizione di tutti coloro che amano giocare a golf, principianti o veri campioni.

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Ed ora non vi resta che correre al cinema il 21 settembre , gustarvi questo bellissimo film e partire alla scoperta di questi magnifici luoghi marchigiani!

Info utili

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