Il Parco Colle Celeste dedicato all’amore

Un luogo impresso nel cuore, prima ancora che sulla carta geografica. Un colle marchigiano che serba la più romantica delle dichiarazioni d’amore! È  Parco Colle Celeste a Maiolati Spontini (AN), città natale di Gaspare Spontini.

Il Colle Celeste © Museo Gaspare Spontini

Il Colle Celeste © Museo Gaspare Spontini

Qui, il celebre musicista e compositore marchigiano realizzò un grande parco pubblico intitolandolo alla sua amata moglie Celeste Erard. Celeste amava la natura e desiderava ricreare a Maiolati un parco a imitazione di quello che la sua famiglia possedeva presso lo Château de la Muette, vicino Parigi.

“Mia Consorte, che riverisce tutti distintamente, desidererebbe…molte piantagioni da pertutto il Colle…, giacché essa vorrebbe che non esistesse un palmo di terreno senza una infinità di piantagioni abbondantissime di tutte sorti, d’alberi, agrumi e fiori. Aguzzino il loro ingegno, signori Giardinieri, questa è la sua più viva brama!”.

Così scriveva Gaspare Spontini che, per dar vita al sogno di sua moglie, acquistò lo splendido colle Bellavista e una possessione della Pieve di Majolati. Il progetto fu realizzato dall’Architetto jesino Ciriaco Santini e il 17 Novembre 1842, con una bellissima cerimonia, fu posta la prima pietra del Colle!

Il celebre compositore Gaspare Spontini (1774-1851)

Il celebre compositore Gaspare Spontini (1774-1851)

In realtà Spontini intendeva realizzare un parco europeo, con tante “stanze”, con diverse ambientazioni. Anche le dimensioni erano ben diverse dalle attuali, infatti il parco avrebbe dovuto occupare l’intera Contea di Sant’Andrea. (Gaspare Spontini era Conte di Sant’Andrea). Nell’Ottobre 1843 Spontini pensava di costruire all’interno del Colle un tempietto a foggia greca, in un primo tempo pensato per accogliere una statua di Spontini e successivamente come casino di delizie, luogo adatto alla ricreazione e al riposo. Il 24 Gennaio 1851 Gaspare Spontini scomparve, ma Celeste Erard portò a compimento ogni progetto immaginato dal marito con particolare dedizione. Condividendo l’amicizia con Papa Pio IX, decise di collocare una statua mariana al Colle Celeste prendendo spunto da una statua simile vista nei pressi di Plombierès.

Il viale alberato del Parco Celeste Erard © Blog Rete dei Comuni Italiani

Il viale alberato del Parco Celeste Erard ©  Giampietro Migheli, Blog Rete dei Comuni Italiani

Mentre erano in corso i progetti per innalzare una statua così importante al Colle, fu ripensato l’intero parco. Il Colle Celeste fu completamente ridisegnato, furono piantati nuovi alberi ed arbusti, fu completato l’Ospizio e fu innalzato, in soli due mesi, il monumento alla Madonna. Celeste Erard per ventisette anni amministrò l’Ospizio di Carità e le Istituzioni benefiche Spontini con grande amore e in questo gesto si deve leggere il desiderio tutto religioso di affido alla Madonna dell’Amministrazione Spontini con le sue opere di Carità.

La Madonna del Colle Celeste in una foto d'archivio © Museo Gaspare Spontini

La Madonna del Colle Celeste in una foto d’archivio © Museo Gaspare Spontini

E se siete dell’umore giusto e vi ha incuriosito la storia, fate un salto al vicinissimo Museo Spontini dove sono conservati oltre agli spartiti e i manoscritti del celebre compositore, alcuni disegni che illustrano il progetto dell’architetto per la realizzazione del tempietto, altri riportano la localizzazione delle piantagioni di alberi, siepi e fiori scelti dalla stessa Celeste.

Il Museo Gaspare Spontini a maiolati Spontini (A) © Roberta Dona su Panoramio

Il Museo Gaspare Spontini a Maiolati Spontini (AN) © Roberta Dona su Panoramio

Il Parco Colle Celeste, che negli anni ha subito delle modificazioni, occupa oggi una superficie di metri quadrati 5264. Un giardino verdeggiante e denso di suggestioni…in ogni stagione dell’anno! Ancora oggi vi si accede attraverso un cancello che segna l’ingresso ad un meraviglioso viale alberato, molto romantico.

Il Parco Colle Celeste di Maiolati Spontini © Pietro Cerioni

Il Parco Colle Celeste di Maiolati Spontini © Pietro Cerioni

Il viale  s’inoltra in un boschetto delimitato da una balconata che permette di godere uno stupendo panorama che va dalla vallata del fiume Esino fino al Mar Adriatico! Luogo ideale per una passeggiata immersa nella natura, da vivere romanticamente in coppia, in solitaria meditazione, o con i bambini, incantati da questo “giardino delle favole”! Il parco è anche da vivere all’insegna dell’arte e del divertimento: teatro privilegiato di manifestazioni, concerti, spettacoli teatrali e serate danzanti!

Il romantico viale del Parco Celeste Erard, Maiolati Spontini (AN)

Il romantico viale del Parco Celeste Erard, Maiolati Spontini (AN)

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2 thoughts on “Il Parco Colle Celeste dedicato all’amore

  1. La storia del colle è giusta, l’articolo è fatto bene devo solo aggiungere un ricordo, trenta anni or sono il colle aveva un panorama a 180 gradi, sono stati messi alberi dove non ci dovevano essere e delle abitazione fastidiose per il panorama

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